Parma, il bilancio consolidato al 31 dicembre: perdita di 87.5 milioni, Krause ripiana i debiti
Il Parma ha pubblicato l'informativa finanziaria relativa al bilancio chiuso al 31 dicembre 2021, snocciolando tutti i numeri in un lungo comunicato presente sul sito ufficiale del club. Tra i numeri che spiccano, si parla di perdita di esercizio di 87,5 milioni, conversione in capitale di 114,7 milioni di euro, patrimonio netto positivo per 11,6 milioni. Diminuisce l'indebitamento lordo rispetto al 31 dicembre 2020, così come migliora sensibilmente l'indice di liquidità. Di seguito, il comunicato integrale del club:
"Parma, 15 aprile 2022 – Parma Calcio 1913 S.r.l. ha chiuso il bilancio al 31.12.2021 con una perdita di esercizio pari a Euro-87,5 Milioni, risultato significativamente influenzato dal combinato effetto della retrocessione in Serie B e del persistente impatto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 sui ricavi del club. La conversione in capitale a favore della Società, effettuata nel corso dell’esercizio da parte della controllante Gruppo Gentile (Krause Group) di una consistente parte – pari a Euro 114,7 Milioni – dei complessivi finanziamenti infruttiferi e postergati, erogati a favore del club e globalmente pari a Euro201,2 Milioni, ha permesso di ripianare completamente la perdita di esercizio, mantenendo un patrimonio netto al 31 Dicembre 2021 positivo per Euro 11,6 milioni.
L’indebitamento lordo, rispetto al 31.12.2020, è diminuito, di circa Euro 30 milioni, attestandosi a Euro 146 milioni. Questo importo include circa Euro 60 milioni di finanziamenti soci infruttiferi e postergati – i quali sono funzionalmente equivalenti a ulteriore capitale – e circa 60 milioni di obbligazioni a medio termine verso altri club o enti specifici di settore principalmente legati agli acquisti di calciatori, a fronte di quasi 30 milioni di crediti, prevalentemente ad essi collegati. Non significative altre voci di debito.
La cassa è pari a Euro 14 milioni, contribuendo al sensibile miglioramento dell’indice di liquidità rispetto al 31.12.2020. Tale indice si attesta a circa 0,8, a fronte di una soglia fissata dalla FIGC di 0,6.
Per quanto riguarda il rapporto tra costo del lavoro e valore produzione, il confronto con l’esercizio precedente non è significativo in quanto il conto economico chiuso al 31.12.2020 aveva insistito su un periodo di 4 mesi.
La Società ha in corso l’iter di approvazione della Licenza UEFA, che al di là dell’attuale categoria di appartenenza, rappresenta la certificazione di uno standard di eccellenza per la Società ed è coerente con la vocazione internazionale del club.
In conformità con i termini e modi degli adempimenti di tale Licenza, si pubblica, pertanto, il presente progetto di bilancio, che è stato oggetto di approvazione da parte del Consiglio di Amministrazione di Parma Calcio 1913 S.r.l. in data 30 marzo 2022 e sarà sottoposto all’approvazione dell’Assemblea dei Soci programmata in data 28 aprile p.v.".






