Milan, Palladini: "Difficile che Leao parta per 50 mln ma Amorim può..."
A intervenire alla radio di Tuttomercatoweb.com è stato il giornalista Enzo Palladini, che ha parlato del mercato della Serie A, partendo dal caso Leao al Milan: "Il Milan si aspetta di portare a casa 50 mln ma l'impressione è che non li avrà mai, almeno che non ci sia qualche allenatore di Premier che abbia voglia di lui. 30 mln sono pochi per il club, per il rendimento avuto negli ultimi due anni però con qualche bonus è una cifra giusta. Il Milan preferisce tenerselo, per non realizzare una minusvalenza. Bisogna capire se Amorim è disposto a prendersi l'impegno per recuperarlo e venderlo l'anno prossimo a condizioni migliori. Ieri nel derby qualche segnale positivo è arrivato. Amorim è portoghese e lo ha abbracciato subito al suo arrivo, magari un po' di empatia che può dargli la scossa. E poi l'arrivo di Ramos può averlo anche scosso allo stesso modo".
In uscita diversi elementi, ma a che punto è la costruzione di questo Milan?
"Poche le indicazioni per ora dal campo. Per il momento i segnali positivi arrivano da Fofana e Musah, che stanno correndo tanto, recuperano palloni e nelle due partite giocate hanno dato qualcosa. Bene Bartesaghi, Gila lo abbiamo visto 15 min perché poi si è infortunato subito ma è un grande acquisto. Goncalo Ramos è forte, se si ricorda come si gioca titolare. L'idea di gioco di Amorim non mi sembra così male, ho visto riaggressione a metà campo".
Vlahovic dove andrà?
"Le richieste sono alte, almeno 8 mln e bonus alla firma. E' un problema per le italiane, in Inghilterra non ha molti estimatori, peccato perché è un centravanti di valore. Lui sognava la chiamata dal Barcellona, ma credo cerchi un altro tipo di attaccante".
Come vede al momento la Juventus?
"Con l'accelerata degli ultimi giorni è un 7+ il loro mercato. La difesa è a posto, più o meno, magari potrebbe arrivare un altro elemento. E ha preso zero gol nel precampionato. C'è già l'idea di essere una squadra, vedo una difesa ben organizzata. Kelly sta dimostrando di essere un regista difensivo con i fiocchi. Kolo Muani può fare la differenza in Italia, si applica molto e lavora per la squadra. Alajbegovic è un grande colpo ma anche un grande rebus. Gioca nel ruolo di Yildiz, ma che fai? Sposti Yildiz? E un interrogativo, ma il giocatore è molto bravo".
E la Roma e la Fiorentina?
"Molina per la Roma è un ottimo acquisto, viste le caratteristiche delle squadre di Gasperini. Ha 28 anni, ancora almeno tre anni per esprimersi ad alti livelli. Il buco lasciato da Celik viene riempito in maniera importante. Ha problemi a centrocampo, ha una difesa che ha ancora qualche difetto, ma c'è un Dybala che sta già molto bene. Soulè qualcosa di buono lo ha dimostrato, poi c'è Wesley in ritardo. La Roma è ancora un po' un cantiere ma stanno arrivando i vari giocatori per aumentare i giri. Gasperini dovrà studiare Malen e Castro, difficile giochino insieme. Sulla Fiorentina dico che mi piace abbastanza, soprattutto i nuovi, Oulai, Dragusin. Grosso sta portando avanti il lavoro fatto al Sassuolo, sta facendo una squadra molto logica. Mastantuono è uno che ti spariglia le carte, devi trovargli la sistemazione giusta. Deve ritrovarsi, ma deve avere la comprensione di allenatore e compagni, oltre a metterci qualcosa di se stesso per dimostrare che è da big europea".






