Gubbio, tutto in sospeso: Da Di Carlo al mercato, la settimana decisiva dei rossoblù
Laerte Salvini
Il Gubbio vive una fase di profonda incertezza che si riflette inevitabilmente sulla programmazione sportiva. Come ricostruisce La Nazione nell'edizione umbra, i due incontri nelle ultime due settimane tra mister Mimmo Di Carlo e il presidente Sauro Notari non hanno prodotto alcuna decisione definitiva: tutto rimandato alla settimana che inizia domani. Anche la situazione del direttore sportivo Mauro Leo, il cui contratto scade a inizio luglio, non ha ancora trovato ufficialità. In questo clima di stallo, la rosa rossoblù sembra destinata a una profonda rivoluzione: oltre ai giovani in prestito che torneranno alle rispettive società, si preparano a lasciare Di Massimo, Rosaia, Spina e Murru. A restare come zoccolo duro sarebbero invece Signorini, Bruscagin e Carraro, con il capitano rossoblù impegnato nella trattativa per il rinnovo: la società vorrebbe favorire anche il suo percorso di studi in ottica dirigenziale. Uno dei nodi centrali del confronto tra Notari e Di Carlo resta proprio il budget a disposizione per il mercato.
Arriva intanto una brutta notizia dal settore giovanile: l'Under 17 di mister Tafani è stata eliminata ai quarti di finale dei playoff degli Allievi Nazionali di Serie C. Al "Curi" di Perugia, in un emozionante derby tra giovanissimi, i rossoblù avevano ribaltato il 2-0 del "Barbetti" grazie alla doppietta di Calvà, ma il 2-2 complessivo ha favorito i biancorossi per il miglior piazzamento in classifica. Un'eliminazione che brucia, in un momento già difficile per tutto l'ambiente eugubino.


