Virtus Entella, il portiere goleador Paroni a TLP: "Gol con dedica speciale"
Correva il minuto 96'. Calcio d'angolo per la Virtus Entella. Selva di gambe e teste, nessuno del Casale riesce a spazzare, la palla dopo una deviazione si alza, arriva il pallone sulla testa del portiere Andrea Paroni, che segna il gol che fa esplodere di gioia una città intera. TuttoLegaPro.com ha voluto intervistarlo in esclusiva per raccontarci le sue emozioni.
Per i liguri queste semifinali hanno significato non solo l'approdo in finale, ma anche un record difficilmente eguagliabile: i cinque gol segnati portano la firma di un difensore (Falcier, tre all'andata e quella del 2-1 nel ritorno) e appunto del portiere.
Andrea, dal possibile 3-1 (gran parata su Taddei) al 2-2. Questi sono segnali che può essere l'anno giusto...
"Eh si! Ci tenevamo a questa partita e per fortuna ce l'abbiamo fatta. Sono segnali? Speriamo che sia vero".
Dicono che al Cuneo proveranno a difendersi da te e Nicola (Falcier)
(Ride) "Può essere, in settimana proveremo degli schemi precisi".
Chi è stata la prima persona che ti ha chiamato dopo la partita?
"Mia madre, era molto contenta e fiera di me".
Questa rete ti ripaga della sfortuna patita nel 2011, prima un infortunio al gomito, poi nella preparazione di agosto, un problema al menisco.
"Si, finalmente torno a sorridere. E' stato un anno, quello scorso, davvero nero per me".
Come ti è parso il Casale?
"Li avevamo studiati bene prima di queste due partite. Già dalla gara d'andata si era capito che avevano problemi dietro, così abbiamo sfruttato le loro debolezze. Davanti non c'erano dubbi, erano fortissimi. Siamo stati bravi noi del reparto arretrato a contenerli".
A chi vuoi dedicare questo gol?
"Non capita tutti i giorni che un portiere segni, così il mio gol voglio dedicarlo a mio nonno, venuto a mancare un mese fa. Era una persona molto importante per me".


