Nella domenica decisiva, in tre falliscono la rimonta e dicono addio ai sogni di gloria
Antonio Conte, dopo la papera di Buffon contro il Lecce che stava rischiando di far perdere lo scudetto alla Juventus, difese il proprio numero uno dichiarando: "E' avvenuto l'imponderabile". Ecco, noi crediamo che tutto ciò sia accaduto questa domenica. Nessuno si sarebbe mai aspettato una cosa simile. Una ecatombe di teste di serie, degna di un torneo del grande slam di tennis.
I numeri:
Impietosi come possono esserlo, parlano molto chiaro: 32 reti in queste semifinali di ritorno. Sicuramente molto meglio delle 24 delle gare d'andata, a dimostrazione di quanto si siano persi i freni inibitori quando ormai non si hanno più altre possibilità che segnare per andare in finale o per salvarsi.
La copertina:
Questa settimana dopo i risultati di domenica, questa speciale citazione la meritano Pro Vercelli, Virtus Lanciano e Virtus Entella. Tutte e tre contro pronostico, sui campi di Taranto, Siracusa e Casale, ma tutte capaci di uscire indenni e arrivare in finale. Una soddisfazione enormi per città piccole ma ricche di passione (nel caso dei leoni piemontesi c'è anche la storia dalla sua parte).
Dietro la lavagna:
Tutte le grandi, capaci di non sfruttare il fattore campo per sovvertire i ko dell'andata. Quindi Taranto, Siracusa e Casale, hanno fallito su tutta la linea. Per alcune di loro, vedi i rossoblù pugliesi, si prospettano giorni neri. La passione dello "Iacovone" non merita tutto ciò.
1^ Divisione - Play off:
> Girone A:
Era tutto pronto, compreso lo striscione dei tifosi "riconquistiamo la...B". Non è servito a niente, perchè davanti al Taranto di Dionigi si è presentata una Pro Vercelli tosta, tonica e capace di non perdere mai la testa nell'arco dei novanta minuti. Prova di grande maturità dei bianchi piemontesi (in un'insolita casacca, giallo pallido).
In finale, la squadra di Braghin incontrerà il Carpi, che seppur sconfitto in casa dal Sorrento, avanza grazie al miglior piazzamento in classifica. Decide un gol di Carlini nel secondo tempo. La partita viene fatta esclusivamente dai rossoneri, però molta imprecisione non consente loro, per la seconda stagione consecutiva, di fallire l'aggancio alla finale. Chissà come sarà contento Patron Gambardella.
> Girone B:
Nella gara del "De Simone" il Siracusa non sfrutta il fattore campo e dice addio alla possibilità di giocarsi la cadetteria nel derby contro i cugini del Trapani. Rossoneri frentani decisi e vogliosi di giocarsi il tutto per tutto nella domenica più importante della loro storia. Missione compiuta.
Come detto poco sopra, sarà il Trapani a sfidare gli abruzzesi, visto il secondo pareggio consecutivo (1-1), stavolta al "Provinciale" contro la Cremonese (passano i granata per la miglior classifica). Grigiorossi che giocano una partita sontuosa però in finale va il Trapani. Ed è questo che alla fine conta.
Play out:
> Girone A:
Il Monza e il Pavia erano chiamati all'impresa. Riuscità a metà. I brianzoli partono anche bene nel retour match contro il Viareggio (all'andata 1-0 toscani), poi vengono travolti dai bianconeri, guidati da un Simone Zaza in versione extra lusso (4-1 il finale).
I pavesi compiono il miracolo, espugnano il "Paolo Mazza" di Ferrara. Il 2-0 finale condanna la Spal alla retrocessione dopo 15 anni (il dato è aggiornato al 1996\97. Nel 2004\05 fallì, nonostante fosse in 1^ Divisione e fu riammessa in 2^ grazie al "Lodo Petrucci"). Decidono Cesca e Marchi.
> Girone B:
Alla fine in questi spareggi per evitare la retrocessione, avviene la debacle delle più blasonate Piacenza e Triestina. Per gli emiliani la sconfitta per 1-0 contro il Prato, è la condanna alla seconda retrocessione consecutiva. Stesso discorso per gli alabardati, incapaci di ribaltare il punteggio dell'andata (2-0) contro il Latina. Le intenzioni c'erano, però tra il dire e il fare c'è bisogno di avere attributi d'acciaio per compiere certe imprese. Alla fine finisce 2-2, nerazzurri salvi e Triestina all'inferno.
2^ Divisione - Play off:
> Girone A:
La finale meno attesa: Virtus Entella-Cuneo. I liguri sotto 2-0 al "Natal Palli" contro il Casale, riescono con tenacia e tanta voglia di non arrendersi, a conquistare una storica finale. Per i nerostellati il fallimento è sotto gli occhi di tutti. Con la squadra che avevano, era il minimo arrivare in finale.
I biancorossi di Ezio Rossi arrivano a giocarsi la promozione dopo aver battuto il Rimini grazie ad un gol del difensore Cintoi. Per la formazione di D'Angelo la conferma del problema che li ha attanagliati in tutta la stagione: il gol. In due gare neanche una rete segnata.
> Girone B:
Il Chieti si regala il sogno accarezzato tutta la stagione, pareggiando 1-1 nel ritorno contro l'Aprilia (passa per miglior piazzamento). Mentre la Paganese si comporta da grande e vince con un pizzico di fortuna sul campo della Vigor Lamezia. Tra andata e ritorno, quattro pali e due rigori falliti dai calabresi.
Play out:
Nel girone A, il Mantova sconfigge il Lecco e lo condanna alla retrocessione in D. Sorte analoga per la Neapolis, dopo due stagioni tra i professionisti, sconfitta per 2-0 dalla Vibonese (doppio Visconti). Adesso altre due partite tra i virgiliani e i rossoblù calabresi per decidere la nona retrocessa nei dilettanti.


