Romondini a TLP: "Così voglio aiutare i terremotati dell'Emilia"
E' notizia di queste ultime ore la morte della 26^ persona a causa del sisma che ha colpito l'Emilia Romagna. In due settimane ci sono state qualcosa come più di 600 scosse. Un numero impressionante che ha messo in ginocchio la popolazione. La dignità di queste persone che in parecchi casi hanno perso tutto, ha un significato che va oltre qualunque discorso accademico si possa cucire dietro. Le iniziative benefiche fin dal primo momento sono subito partite per aiutare questa gente. Tra le tante opere, noi abbiamo scelto quella di Fabrizio Romondini, ruolo centrocampista, nato a Roma nel 1977. In esclusiva a TuttoLegaPro.com, ha voluto parlarci di un progetto che inizierà oggi.
Questi ha sempre fatto beneficenza: "Mi piace, mi fa star bene. Credo che spesso ci dimentichiamo di quanto siamo fortunati, ed allora un bagno di umiltà e di umanità - preferisco chiamarla così - ci fa seriamente capire cosa siamo realmente. Stare accanto a persone meno "fortunate" ci aiuta a tornare persone semplici, riempiendoci dentro".
Tramite un'altra Onlus, la "No Limits", quando era a Crema, ha finanziato un progetto: "Per aiutare i bambini down", mentre a Barletta, con la stessa, ha aiutato: "L'associazione italiana ciechi". Iniziative che hanno aiutato queste persone ad alleviare le loro sofferenze. Quando ce ne parla, si sente il suo orgoglio. Non parliamo mai di calcio nella nostra chiacchierata, non vuole: "Voglio rendere pubblica questa cosa, perchè vogliamo dare il nostro piccolo contributo. Voglio essere semplicemente Fabrizio Romondini, non Romondini calciatore".
Cattolico praticante, Fabrizio quest'anno ha militato nel Pergocrema ad inizio stagione per poi passare nel mercato di gennaio al Barletta. Non è di questo che parleremo con lui. Tramite amici in comune, ha deciso di fondare una Onlus tutta sua: "Di solito, quando compievo questi gesti, mi appoggiavo a varie associazioni, mentre da qualche mese abbiamo creato questa organizzazione, chiamata "Italia Sport Onlus" .
Così da oggi su e-Bay, uno dei più famosi siti mondiale di aste online, l'associazione capitanata dal giocatore del Barletta, metterà all'asta le maglie di giocatori di A, B e Lega Pro: "Tutto certificato, ovviamente l'intero incasso andrà alle popolazioni martoriate dal terremoto, tramite il conto corrente aperto dalla Provincia di Modena (codice iban IT52M0200812930000003398693, causale terremoto maggio 2012)".
Le casacche donate dai vari giocatori, portano nomi importanti: "Ci sono le maglie di De Rossi, Chiellini e Ilicic, tra gli altri, oltre a tanti altri giocatori di B e Lega Pro, che hanno risposto con entusiasmo a questa nostra iniziativa".
Le sue parole dinanzi alla tragedia sono molto chiare e toccanti: "Quando ho saputo di questa immane catastrofe, sono rimasto allibito. Però questo deve essere da monito per cercare di vivere una vita più "ricca" dentro. Ed ecco perchè vi chiedo di mettervi una mano sul cuore. Non è una banconota che state tirando fuori per una maglia, ma è un pezzo della vostra anima, quella più gentile, che donerete a queste persone coinvolte in questo disastro. Per sentirsi migliori, spesso non occorrono gesti eclatanti".
Chiude con le stesse parole del presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: "Quelle parole mi hanno commosso. Così anche io voglio lanciare il mio messaggio alla popolazione emiliana: ce la faremo, perchè gli italiani hanno un cuore d'oro, basta solo toccarlo con gli strumenti giusti".


