Carpi, il ds Giuntoli a TLP: "Le strategie del futuro saranno indicate dal summit societario"
La maledizione della finale PlayOff per la conquista dell'agognata Serie B ha colpito ancora una volta il Carpi. Sono passati ben quindici anni da quel 15 giugno 1997, quando sul neutro di Ferrara, i carpigiani videro svanire la promozione tra i Cadetti per mano del Monza che si impose per 3-2. La vicenda si è ripetuta quasi una settimana fa, il 10 giugno, a Modena (causa l'inagibilità del "Cabassi") allorquando i ragazzi di mister Notaristefano sono stati sconfitti da una bella Pro Vercelli con un netto 3-1 e hanno fallito l'appuntamento per entrare nella storia di questa ultracentenaria società. Il sogno chiamato Serie B è stato riposto nel cassatto e con esso tutta l'amarezza che ne consegue per l'epilogo di una stagione comunque esaltante. Ora si guarda già al futuro e a come organizzare la prossima stagione. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva il diesse degli emiliani, Cristiano Giuntoli, figura di spicco del club, dato che c'è molto di suo nella scalata del Carpi dalla Serie D alla Prima Divisione.
Guardando la partita di domenica sembrava che il Carpi fosse meno lucido, diciamo meno fresco, rispetto alla Pro Vercelli. Vi è forse mancata la condizione fisica nel momento più importante della stagione?
"No, non credo. Abbiamo disputato tre partite e mezza di PlayOff in maniera perfetta: siamo mancati nel secondo tempo dell'ultimo match per un discorso più mentale, nervoso direi. La nostra condizione fisica era buona e non può calare dall'oggi al domani".
Guardando al futuro... Lei rimarrà al Carpi?
"Ho un contratto che mi lega al club ancora per un anno".
Per la prossima stagione si ripartirà da mister Notaristefano?
"Non lo so, nei prossimi giorni avrò un summit con la società per decidere mister, staff e quant'altro. Sta di fatto che tutti hanno disputato un'ottima stagione: è stata un'annata straordinaria sia per il mister che per i calciatori".
La rosa come verrà costruita?
"E' ancora prematuro. Ora sono al lavoro per le compartecipazioni, sicuramente dopo il vertice di mercato con la società qualcosa in più si saprà".


