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Mercato bloccato in casa Mantova e Boninsegna scalpitaTUTTOmercatoWEB
© foto di MB/TuttoMantova.it
giovedì 28 giugno 2012, 12:30CALCIOMERCATO
di German Dionigi
per Tuttoc.com

Mercato bloccato in casa Mantova e Boninsegna scalpita

Bompieri adempie all'iscrizione ma restano forti dubbi sul futuro

La curva Tè attende una fumata bianca, che non arriva. Per ora è al sicuro l’iscrizione del FC Mantova al prossimo campionato, ma gli scricchiolii non sono pochi. Dal 15 giugno è inattivo il sito - riportiamo quanto scritto sul sito ufficiale www.mantovafc.it della squadra come da organigramma Figc -  “ …. data in cui è terminata la collaborazione totalmente gratuita con il gestore e titolare dello spazio web. Da oltre un anno -  esattamente giugno 2011 - il webmaster aveva sollecitato la Società Mantova FC ad affidare la gestione e la ristrutturazione  ad una primaria società specializzata nella realizzazione di siti web a scelta del Mantova Fc stesso, ma senza alcun risultato e con l'effetto di dover suo malgrado  proseguire al mantenimento del sito con il solo intento di permettere una normale interazione con il mondo della Rete. I ripetuti solleciti sono stati inascoltati, etc. etc.”.

Il segretario generale Gabriele Monelli avrebbe già dato le dimissioni. Restano il presidente Bruno Bompieri ed i due vice presidenti Carlo Alberto Savoia e Gianbattista Tirelli, oltre ad uno dei principali azionisti Carlo Giovanardi, il direttore generale Maurizio Ruberti ed un sempre più confuso e bistrattato Sergio Fincatti che lotta fra obblighi federali, incombenze burocratiche ed amministrative, l’ispezione a sorpresa della Covisoc, ma soprattutto con lo staff tecnico che chiede disperatamente lumi sul futuro prossimo.

Si intrecciano le trattative ed in viale Tè sono stati avvistati il notaio Roberto Goveani (ora più vicino al Casale), Francesco De Pasquale, ex patron del Montichiari e già dato a Civitavecchia in D, Livio Cavagna, fratello del patron del Lumezzane ed un paio di cordate che dovrebbero far capo, uno all’ex giocatore Carlo Nervo e l’altra composta da un mix di imprenditori locali presentati dal Monte Paschi di Siena (ramo ex Banca Agricola Mantovana) grazie al dg Ruberti e composto da acquirenti bresciani ed emiliane, oltre ad un gruppo che fa capo al costruttore Nicola Di Matteo. Si è fatto avanti anche un americano, Joseph Cala, già in passato protagonista di ipotetiche scalate (Salerno, Gaeta ed Ascoli) che ha raccontato tante cose ma senza convincere.

Si è cercata una sponda anche in Comune dopo l’incontro con l’amministrazione comunale, rappresentata dall’assessore allo Sport Enzo Tonghini, con precise richieste sulla gestione dello stadio e l’attività del vivaio. Ma per ora di concreto poca roba.

In tutto questo scalpita e non poco il mantovano doc Roberto Boninsegna, che tutti vorrebbero confermato come responsabile dell'area tecnica, insieme a mister Sauro Frutti, autori di un vero e proprio miracolo con la complicata salvezza dei virgiliani. Con una rosa copiosa, arricchita dalle comproprietà, dove la latitanza della società e l’inesistenza di qualsiasi trattativa hanno portato a Mantova a titolo definitivo l'esterno difensivo Andrea Bertin (classe ‘92), il centrocampista Andrea Burato (‘90) – entrambi a metà tra Chievo e Mantova, oltre al portiere Marco Bonassi (‘92) - che era a metà con la Juventus - e Andrea Vignali (‘91), attaccante che era in compartecipazione con il Sassuolo. Ma fatti ritornare alla base l’attaccante Lorenzo Cinque (’91) alla Lazio (destinazione Salernitana), il difensore centrale Emanuele Fonte (’92) al Cesena e già richiesto da Graziani all’Aquila ed il laterale basso Alex Ortobelli (’91) all’Udinese.
In porta restano Portesi (’90) e Festa (‘92), ancora sotto contratto come Bonassi, con Bellodi già avviato al ruolo di preparatore dei portieri ed in ballo con Calciopoli. In difesa sotto contratto ci sono solo il deludente Sebastiano Girelli (’84), nativo di Mantova ed il bresciano Davide Bersi (’82) mentre in scadenza sono sia Zaninelli (’77) che Caruso (’78), autori di un ottimo finale e ai quali le richieste non mancano, fra serie D e Lega Pro (Zaninelli a Trento, Sambonifacese, Fersina e Mezzocorona ed in Lega Pro a Castiglione). In bilico oltre che senza contratto Matteo Sensi (’88) e Samuele Sereni (’85), con il secondo in pole position per la riconferma in caso di via libera a Boninsegna.
A centrocampo il capitano Manuel Spinale (’78) è forte di un contratto pluriennale e della sua fascia di capitano. Maschio (’78) è sotto contratto ma l’idea condivisa è di una sua partenza verso la sua regione natale, meglio Salerno e Pagani, che Aversa o Arzano. Dalla Bona (’81) non ha convinto specie per la sua precaria forma fisica, Galbiati (’85) non è dispiaciuto ma vorrebbe ritornare in Toscana (Poggibonsi?). In scadenza Pettarin (’88), da valutare Burato, Colonnetti, Albanese e Vignali.
Davanti le uniche certezze con i due contratti di Franchi (’85) richiesto da Tritium, Lumezzane, Castiglione e Alessandria e l’ariete centrale Del Sante (’87) non del tutto convincente durante l’anno ma che ha finito bene. Rientra a Carpi Pietribiasi (’85), autore di prestazioni altalenanti e Graziani (’75) indeciso se appendere le scarpe al chiodo.

Per l’attuale proprietà sono infondate tutte le presunti voci su interessamenti e trattative perché nessuno ad oggi ha titolo ed è stato investito del ruolo di ds per portare avanti eventuali discorsi. Ad occhio e croce quindici tesserati già ci sono. Per cui considerato il drastico taglio al budget e le poche risorse disponibili, si lavorerà su scambi od eventuali prestiti gratuiti o con valorizzazioni. Il tutto per non appesantire le casse, prosciugate dall’avvenuta iscrizione ed in difficoltà per onorare le scadenze con i giocatori.

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