Il Cosenza precisa: "La società è coesa"
In merito all’articolo apparso martedì 11 maggio sulla Gazzetta del Sud, dal titolo “Il Cosenza programma la prossima stagione”, con catenaccio “Carnevale e Pagliuso corteggiano Di Marzio. Pronto a entrare Luigi Novello ma chiede la testa di Mirabelli”, la società Cosenza calcio 1914 si trova costretta a smentire che Luigi Novello, fisioterapista apprezzato, sia in procinto di acquisire quote del pacchetto azionario.
“Siamo tendenzialmente contrari a qualsiasi chiusura verso gli organi d’informazione – dichiara il presidente Giuseppe Carnevale - eppure sentiamo, ora come non mai, di dover dare un segnale significativo riguardo al fatto che questa dirigenza non può leggere qualsiasi cosa venga scritta sul proprio conto rimanendo impassibile e lasciando credere di accettarla inerme. In questa fase di riassetto organizzativo e di seria progettualità per un nuovo campionato strutturato su programmi condivisi e forti, non è ammissibile accettare insinuazioni che appaiono inspiegabili tentativi di destabilizzazione, con la continua delegittimazione del direttore generale Massimiliano Mirabelli. Annotiamo per l’ennesima volta che elementi esterni al nostro organigramma diffondono notizie di situazioni assolutamente infondate”.
Il riferimento del presidente Carnevale è relativo al passaggio dell’articolo in cui si parla del probabile ingresso societario del fisioterapista Luigi Novello che “ha chiesto la testa del digì Massimo Mirabelli il cui posto - così scrive il giornalista Franco Rosito - verrà messo in discussione se a Cosenza dovesse tornare Gianni Di Marzio”.
“Al di là della brutta espressione attribuita a un uomo stimato come Luigi Novello, trovo davvero incomprensibile – continua il presidente Giuseppe Carnevale – che si possa ancora insistere su una fantomatica incompatibilità di incarichi. La “testa” di Massimiliano Mirabelli, né quella di nessun altro, può essere richiesta al sottoscritto da chicchessia. L’attuale direttore generale gode della stima dell’intera società. Mi auguro quindi che si rispetti l’armonia esistente all’interno di questa dirigenza affinché si interagisca con i mezzi di comunicazione in un clima di rinnovata e reciproca collaborazione”.


