Pisa, il punto sul mercato
Il campionato deve ancora terminare (domenica si chiude in casa contro la Virtus Castelfranco) e, successivamente, l'Ac Pisa 1909 sarà chiamato a confrontarsi con le vincenti degli altri otto gironi di serie D per provare a diventare campione d'Italia dilettanti. Un titolo ambito, che rappresenterebbe la vera ciliegina sulla torta per quella che comunque resterà negli annali come una vera e propria cavalcata trionfale.
Aldilà delle dichiarazioni degli addetti ai lavori, è però inevitabile che in casa nerazzurra si sia cominciato a pensare seriamente al futuro prossimo. La Seconda Divisione Lega Pro va preparata al meglio, perchè se è vero che il ripescaggio in Prima Divisione rimarrà solo un bel sogno, è altrettanto vero che Pisa ha tutti i mezzi per compiere quel doppio salto che l'intera città desidera. Ed il primo tassello per il futuro dovrebbe essere quello della conferma di mister Stefano Cuoghi.
Una conferma non ancora ufficiale ma quasi scontata, visti i risultati raggiunti dal tecnico modenese, ormai pisano d'adozione. Niente al momento lascia pensare che le strade tra lui e il duo Battini-Camilli possano separarsi. Con la conferma del mister, e gioco forza del suo 3-5-2, vero e proprio credo calcistico, possiamo cominciare ad immaginare quelle che potrebbero essere le conferme dei giocatori in vista della prossima stagione.
In porta, con ogni probabilità, Ivan Lanni sarà confermato. E' probabile però che per il primo anno tra i "prof" possa essere coadiuvato da un portiere più esperto, che possa permettergli di crescere e maturare, senza più l'assillo del "titolare per forza" dovuto alla regola degli under.
Regola che in realtà ha permesso, a lui come ad altri elementi della difesa, di mostrare ottime qualità. E' il caso di Matteo Ton e Nicola Bizzotto, per i quali Minguzzi sta già lavorando con le rispettive società di appartenenza per una riconferma a Pisa. Conferma che potrebbe arrivare anche per Guzzo e Cossu, con l'arrivo sotto la Torre di almento altri due elementi di difesa: un "primavera", per completare la batteria dei giovani, ed un elemento di primo piano, un difensore esperto e di categoria superiore, che possa alzare il livello tecnico del reparto arretrato nerazzurro. Sicuramente partente Fiasconi, da valutare Tiberio Parenti che ha dato un ottimo contributo alla causa in questa stagione ma la cui riconferma non è affatto scontata.
Il centrocampo pare al momento il settore dove Minguzzi dovrà lavorare maggiormente. Sulle corsie esterne, se si vuol insistere con il 3-5-2, serve gente molto valida per la categoria. Laezza e Talignani sono bravini ma forse ancora troppo giovani, probabile che il Pisa decida di lasciarli alle società di appartenenza. Gagliardi è invece un elemento su cui puntare, anche se probabilmente non sarà considerato uno dei titolari. Ipotizziamo dunque due arrivi di spessore, uno per fascia, con l'arrivo di un giovane a completare la batteria degli esterni, senza dimenticare che all'occorrenza anche i vari Ton, Cossu, Guzzo e Bizzotto potrebbero adattarsi al ruolo di fluidificante.
In mezzo, conferme in arrivo per Caleri e Obodo; il primo, anche se dovesse perdere il posto da titolare, è uomo spogliatoio importante ed ha il pregio di poter essere impiegato in tutti e tre i ruoli del centrocampo. Obodo a conti fatti rappresenta una scommessa da vincere; il ragazzo è migliorato molto nel nuovo ruolo e può fare, a nostro avviso, passi da gigante. Difficile capire la situazione di Vagnati; il capitano vorrebbe rimanere, ma la sensazione è che il posto da titolare sia in bilico, e questo potrebbe cambiare un po' le carte in tavola. In ogni caso Minguzzi deve andare alla ricerca di un vero e proprio faro del centrocampo, e magari di uno/due giovani interessanti che sappiano fare sia la fase di contenimento che quella di sostegno alla fase di attacco. Quasi sicuramente andranno via Scarlato, Porro e Viviano, mentre Doveri potrebbe essere girato in prestito per un anno.
In attacco, la conferma scontata è quella di Marco Carparelli. Che, in caso di partenza di Vagnati, potrebbe anche divenire a tutti gli effetti il capitano del Pisa 1909. Difficile la riconferma di Cantoro e Francesconi, Minguzzi andrà alla ricerca, anche per questo reparto, di un elemento valido che possa affiancare il Carpa per il ruolo da titolare. E forse, ribadiamo il forse, questo elemento è già stato individuato e "bloccato"; ma ovviamente, il nome è al momento "top secret". Il resto del reparto potrebbe essere completato da due conferme, quelle di Manuel Nocciolini ed Hernan Chiesa, più l'arrivo di un giovane attaccante, magari provenente da qualche buon vivaio di serie A.


