Capuano conferma: "Niente Taranto. L'accordo c'era"
Eziolino Capuano mette la parola fine a un tormentone e lo fa con stile e garbo, senza alcuna vena polemica: "Indipendentemente da come siano andate a finire le cose - prosegue l'ormai ex tecnico del Potenza -, D'Addario mi rimarrà nel cuore. E' una persona perbene, che ha voglia di riportare in alto il nome di Taranto e del Taranto. Mi sarebbe piaciuto far parte di questo progetto, ma evidentemente a più di qualcuno non andavo a genio. Diciamo che a volere questo matrimonio erano solo i due sposini, ma i testimoni, i genitori, gli amici e gli amici degli amici non erano affatto d'accordo. Questo mi dà la possibilità per chiarire che non è stato D'Addario a "scaricarmi", non è corretto usare questa espressione. Nella vita, un vero uomo deve avere il coraggio di rinunciare a un sogno. Nonostante una trattativa durata tre mesi, non me la sono sentita di allenare in una piazza dove il sottoscritto e D'Addario si sarebbero trovati da soli contro tutto e tutti. Nei miei confronti, poi, c'è stato un vero e proprio sciacallaggio mediatico. Ma l'aspetto paradossale è che Taranto mi odia e io non so nemmeno il perchè. Mi hanno fatto molto male certe chiacchiere, ma le accetto perchè sono un signore, lo sono sempre stato e continuerò a esserlo. Auguro al presidente D'Addario e al Taranto di ottenere tanti successi, quelli che una città così importante merita. Per quanto mi riguarda, cadrò in piedi e nei prossimi giorni ve ne renderete conto...".
Sull'intera vicenda, anche Vittorio Galigani ha voluto puntualizzare: "Ribadisco di non aver mai costretto o chiesto a Ezio di portarmi con sè a Taranto. Nonostante il nostro patto d'onore, l'ho sempre lasciato libero di decidere il suo destino, specie di fronte a un'offerta come quella del presidente D'Addario....".
Eziolino Capuano e Vittorio Galigani sono destinati alla Salernitana, nonostante il tentativo della Ternana.


