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"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ DivisioneTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
lunedì 11 novembre 2013, 09:25Il Punto
di Riccardo GUFFANTI
per Tuttoc.com

"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione

Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale Direttori Sportivi della F.I.G.C. e per diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese. Editorialista per TuttoLegaPro.com

[ Editoriale sulla giornata di Prima Divisione > 11^ del girone B - del 10 novembre 2013 ].

INCREDIBILE !!! Da ragazzo nei primi anni '70 ho partecipato a diversi concerti dei maggiori gruppi Inglesi e Americani che per la prima volta si aveva la possibilità di vedere in Italia: al mitico Vigorelli di Milano, al parco Lambro, si concentravano centinaia di migliaia di giovani provenienti da tutta la penisola e spesso sono stati motivo - per alcuni - per eccedere e creare disordini. Ho partecipato a diverse manifestazioni studentesche in una città che in quegli anni viveva uno scontro sociale estremo, tra destra e sinistra, figlio dei blocchi ideologici di Russia e America, alla prima della scala facevano notizia i disordini e gli incidenti tra manifestanti e polizia, ma non ricordo che mai fosse in seguito ad azioni anche estremamente violente, chiuso uno spazio, una piazza, un teatro per dare possibilità ad appassionati, operai, tifosi di poter assistere o manifestare il proprio assenso o dissenso, diritti di una società democfratica come deve essere la nostra, ma nel calcio di oggi avviene il contrario.

Ieri a Salerno, per la gara con la Nocerina, poche persone (anche se pare molto determinate), sono riuscite ad avere successo, su atleti e dirigenti della Nocerina, ma sopratutto, sulle istituzioni sportive e pubbliche. Il calcio bello dei campanili, non può essere tale se non si è in grado di garantirne il regolare svolgimento, e se in campo ci deve pensare lo sport, fuori dal campo le istituzioni pubbliche ne devono essere garanti, e sicuramente non chiudendo gli stadi o dopo avere espresso dei gironi a inizio stagione deciderne l'allontanamento della sede, ma a mio parere facendo valere la legge, sia sportiva per i propri tesserati che vengono meno alle regole, ma anche da chi è preposto a tutelare l'ordine pubblico a fermare e sanzionare chi commette atti dolosi.

La politica chiede alle nostre aziende di rilanciare l'economia, ma la stessa le aggrava di maggiori tasse per bilanciare con chi non le paga e alla fine ci si domanda perchè molte se na vanno all'estero, nel calcio si chiede alle società di prendere posizione forte nei confronti dei gruppi più estremi, lasciandole spesso da sole ad affrontare un problema molto serio e vasto e poi ci si domanda perchè le famiglie preferiscono vedere le gare in tv, e  la conseguenza potrebbe facilmente essere che la scure sanzionatoria alla fine colpirà anche coloro che ne sono vittima, chiudere uno stadio non colpisce di sicuro quelle centinaia di ragazzi ultras, ma si nega alle migliaia di sportivi della Nocerina e altri, il diritto ad assistere un evento sportivo come una partita di calcio e a loro qualcuno ci deve assolutamente pensare.

Questa undicesima giornata è anche la conferma che il Lecce è sulla strada giusta per essere una protagonista come in realtà era stata accreditata all'inizio stagione, 0-0 nella trasferta contro il Pontedera. Per prima cosa perchè ha incontrato la capolista, seconda cosa perchè non ha subìto gol di fronte all'attacco più prolifico pur essendo sino a ora, quella giallorossa, una delle difese più battute. La testa della classifica non cambia, visto che il Pisa pareggia , 1-1 nella trasferta di Benevento, lo stesso fa il Frosinone, ma con uno spettacolare 3-3 con il Prato, ma il dato maggiormente significativo che la possibile fuga di testa è già rientrata, anzi la classifica si è accorciata, grazie alla vittoria del Catanzaro, 0-1 sul campo del Grosseto ma sopratutto al bigmatch di giornata vinto dal Perugia sulla possibile capolista solitaria e in fuga, l'Aquila, 2-1 per i grifoni.

Infine a Gubbio nella gara con il Barletta avviene un errore "madornale" di carattere tecnico per una svista arbitrale, ma visto quanto già successo a Salerno, preferisco non commentare.

Buon calcio a tutti.

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