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Seconda Divisione: 55 motivi per amare questo campionatoTUTTOmercatoWEB
© foto di Jacopo Duranti/TuttoLegaPro.com
martedì 26 novembre 2013, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI
per Tuttoc.com

Seconda Divisione: 55 motivi per amare questo campionato

Il particolare più insignificante alle volte nasconde più sorprese dell'evidenza stessa e così scopri che i gol segnati domenica in Seconda Divisione fanno venire in mente il gioco del lotto e la smorfia napoletana, capace come poche di dare ad ogni singolo numero un significato e da quest'ultimo far uscire vincite ad un gioco che ha ormai più di cento anni.

Nella Smorfia antica il 55 è simboleggiato dalla musica. E domenica pomeriggio sui campi si è suonato un ritmo caliente - andando in controtendenza alle temperature scese in picchiata all'improvviso - che ha riscaldato gli spettatori sugli spalti. Non saranno stati contenti gli esteti. Pazienza.

I numeri:

Detto delle tante segnature, ci rimane da segnalare il saldo attuale che arriva a 570, mentre nella scorsa stagione si era a 601. Si tengono basse le vittorie esterne (quattro, di cui una sola nel girone B) , mentre spariscono gli 0-0 (solo uno, nel big match di Bassano).

La copertina:

La Spal con Massimo Gadda sembra aver ingranato la marcia giusta rispetto alle prime otto domeniche con Leonardo Rossi (una sola vittoria). Il tecnico ex Fano non è uno sprovveduto e nelle cinque partite in cui si è seduto sulla panchina degli estensi la sua mano si è subito vista: tre vittorie, un pareggio e una sconfitta e la squadra sembra essersi rigenerata.

Dietro la lavagna:

7 aprile 2013 Forlì-Monza 0-0. Questa è stata l'ultima volta che i tifosi biancorossi hanno visto la loro porta inviolata. Il resto, tra campionato scorso e quello attuale (compresa la Coppa Italia) hanno visto sempre (almeno) un gol incassato dalla squadra romagnola. Anche domenica nonostante il successo per 3-5 sul terreno del Bra (campo neutro Cuneo per indisponibilità dell'impianto sportivo dei giallorossi) la difesa ha dimostrato la solidità di un tonno che si taglia con un grissino. Da 3-0 avanti, il Forlì si è trovato a subire la reazione dei piemontesi che si sono portati sul 3-3 (due reti su tre gli ospiti se le sono fatte da soli). Fortuna che alla fine i tre punti sono arrivati, ed è l'unica nota positiva.

> Girone A:

Bassano spreca, Monza salvo:

Pareggio tutto sommato buono per il Monza, ancora ferito dopo il momento non particolarmente felice: due punti negli ultimi quattro incontri. Pareggiare sul campo della capolista è un ottimo sciroppo per una squadra ancora cagionevole di salute. I veneti ci hanno provato - colpendo anche due legni (uno per tempo) - senza fortuna.

Favola Santarcangelo:

Ancora un successo per i clementini e il 3-1 sul terreno del Bellaria diventa un altro tassello ad una classifica che ora vede i gialloblù al primo posto seppure in coabitazione con il Bassano. Domenica potrebbe essere un turno favorevole alla squadra di Fraschetti: in casa contro il Bra.

Le altre:

Ad un punto dalle due di testa segue il Rimini (la squadra di Osio se ripensa alla sconfitta interna di settimana scorsa contro il Castiglione si mangia anche i gomiti) capace di ribaltare l'1-0 del Delta Porto Tolle con Nicastro e Valeriani (al 90') nonostante un campo al limite della praticabilità e reso pesante dalle piogge abbondanti delle ultime settimane.

La Pergolettese (un punto nelle ultime due domeniche) impatta 1-1 in casa contro la Torres.
Secondo successo di fila per il Mantova (2-0 all'Alessandria), la Virtus Vecomp fa 2-1 contro il lanciato Renate (sconfitto dopo quattro domeniche). Chiude il 2-2 del Castiglione contro il Cuneo. Piemontesi che nelle ultime sei domeniche hanno vinto una volta sola (1-0 all'Alessandria).

> Girone B:

Cosenza, Teramo e il vuoto:

Sono bastate tredici domeniche per aprire già un solco di cinque punti tra le due compagini dirette da Cappellacci e Vivarini e il resto delle squadre del girone. I calabresi dopo lo stop interno di settimana scorsa (0-0 rischioso contro il Chieti) si impongono di giustezza (0-3) sul campo del Gavorrano. Per il Cosenza è il quinto sucesso lontano da casa: solo la Vigor Lamezia ha battuto i rossoblù lontano dal "San Vito". Cappellacci non si spiega un comportamento simile dei suoi. Finché non se ne capacita e la squadra vince, meglio non saperlo.

I diavoli biancorossi di Vivarini devono cedere lo scettro della prima piazza per il maltempo che ha imperversato nella regione Calabria. Contro la Vigor Lamezia si recupera a dicembre.

Le altre:

Il Foggia continua nel suo momento d'oro e, battendo 2-1 il Castel Rigone, infila il decimo risultato utile consecutivo. E c'era chi voleva buttare da un'ipotetica torre il buon Pasquale Padalino. Mai svegliare il can che dorme.

Secondo successo di fila in casa per l'Ischia (2-0 al Tuttocuoio), cosa mai successa finora. La Casertana fa 1-1 con il Messina e l'Aprilia torna a vincere dopo quattro sconfitte di fila (3-1 all'Aversa Normanna).

Chiudono: Melfi-Arzanese 3-3; Sorrento-Martina 0-1 (salta Chiappino sulla panchina dei rossoneri. Simonelli in pole); Poggibonsi-Chieti 1-0.

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