Carrarese, Ademi a TLP: "Voglio impormi in questa categoria. Non ci sono retrocessioni? Nessuno va in campo per perdere"
L'anno scorso aveva incantato tutti in Serie D con la maglia del Darfo Boario, segnando undici reti in trentatre presenze. Numeri importanti per un classe '94 che in estate - grazie al suggerimento del suo manager Giorgio Timpani e all'intuizione del diesse Turotti - ha fatto il doppio salto in avanti, approdando in Prima Divisione. Dopo un periodo di ambientamento, Fatih Ademi si sta ritagliando il suo spazio anche in Lega Pro. Domenica il suo ingresso in campo ha cambiato il volto della gara con il Sudtirol. Una doppietta da attaccante consumato che ha lanciato in orbita la banda Remondina. Il giovane puntero si è così raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Carrarese-Sudtirol 2-1: a distanza di qualche giorno quali sono i suoi ricordi?
"Non mi immaginavo di certo un epilogo del genere. Sono entrato, ho fatto due gol e siamo riusciti a vincere: la definirei una domenica fantastica. Stavamo perdendo e abbiamo ribaltato il punteggio, centrando tre punti pesanti. Poi aver segnato due gol ha reso tutto ancor più bello".
Come è andato l'approccio con la Prima Divisione?
"L'impatto è stato duro, perchè vengo dalla Serie D e ho effettuato tre salti di categoria in tre anni. Sono consapevole che, per poter restare da protaognista in questa categoria, devo ancora lavorare molto".
In cosa deve migliorare?
"Devo crescere dal punto di vista fisico e tattico".
Chi la sta aiutando nel processo di crescita?
"Cerco di prendere esempio dai compagni più esperti con cui gioco. Lo ritengo il miglior modo per migliorare".
Un campionato senza retrocessioni: un vantaggio per voi giovani?
"Personalmente cerco di far bene e migliorare, sicuramente è una cosa strana la mancanza di retrocessioni ma comunque la gente ci tiene. Bisogna fare risultato ugualmente".
Fra le rivali chi l'ha impressionata?
"Mi ha colpito molto l'Entella: la ritengo l'avversaria più forte incontrata. Possono arrivare in fondo. Con loro abbiamo perso 1-0, ma avremmo meritato di più".
Lei è molto giovane, eppure si parla benissimo delle sue doti tecniche. Sogni nel cassetto per la carriera?
"Non sono abituato a pensare dove posso arrivare. Voglio solo cercare di affermarmi in questa categoria. In futuro poi si vedrà cosa accadrà...".
Anche l'anno scorso aveva dribblato le attese nella medesima maniera...
"(sorride ndr). L'anno scorso non mi aspettavo questa crescita. All'inizio non giocavo neppure titolare, poi mi sono ritagliato i miei spazi e le cose sono cambiate. Ho fatto undici gol e sono riuscito grazie al mio procuratore Giorgio (Timpani ndr) a venire in una squadra importante come la Carrarese".


