ESCLUSIVA TLP - Lumezzane, pres. Cavagna: "Ecco perché abbiamo puntato su Mandelli. D'Amico sarà il collante fra società e squadra"
"Il cambiamento è stato necessario a causa dell'assenza di mister Marcolini. Avrà una degenza lunga e per questo motivo abbiamo deciso, in piena intesa con lui, di prendere un sostituto. Così è stato scelto Mandelli, che è un amico di vecchia data di Marcolini e in piena sintonia con lui. Una scelta indolore per ciò che concerne la guida della squadra. Sarà, altresì, una perdita importante per la squadra, quella di non avere più un elemento valido come Mandelli, ma la scelta era inevitabile per comportarsi bene. Una decisione operata per correttezza nei confronti di mister Marcolini, che così potrà tranquillamente ristabilirsi. Al suo ritorno Mandelli diventerà il viceallenatore. La panchina è sua e nessuno intende sottrarla...". Esordisce così in esclusiva a TuttoLegaPro.com il presidente del Lumezzane Renzo Cavagna.
Come giudica il rendimento sinora della propria squadra?
"La squadra ha valori importanti e i risultati non sono in linea con le mie aspettative. Sicuramente non è un momento facile e anche la nostra società sta risentendo della crisi economica che ha investito il nostro paese, tuttavia l'organico è importante. Forse non si è ancora creato l'amalgama fra i giocatori, ma le potenzialità della rosa sono superiori ai risultati arrivati finora".
Da oggi ci sarà D'Amico come responsabile dell'area tecnica...
"Fabio D'Amico lo ritengo un uomo di fiducia, al quale delegare i problemi della squadra. Starà vicino ai giocatori e fungerà da elemento di collante fra la società e i calciatori".


