ESCLUSIVA TLP - Bocalon: "Puntiamo ai Playoff, ma sogno di portare il Venezia in Serie B"
Un bomber dai gol pesanti. Definizione spesso abusata nei confronti di attaccanti prolifici, ma veritiera al massimo quando si parla di Riccardo Bocalon. Il centravanti classe '89 ha griffato con le sue reti le promozioni di Portogruaro e Unione Venezia nell'ultimo quadriennio. Sigilli decisivi nelle sfide che hanno decretato la promozione. Quest'anno ci riprova e punta a trascinare in B la squadra della sua città. L'attaccante scuola Inter si è raccontato in esclusiva a TuttoLegaPro.com.
Domenica con una sua doppietta ha castigato il San Marino e avete centrato un altro successo interno...
"In casa stiamo facendo molto bene, ma dobbiamo migliorare in trasferta per essere competitivi in chiave Playoff".
Come mai questo rendimento dicotomico?
"Penso sia una casualità il rendimento altalenante fra gare casalinghe ed esterne. Le prime tre gare le abbiamo giocate a Portogruaro e abbiamo comunque ottenuto risultati importanti. Arriveremo a ottenere successi anche fuori casa".
Siete una squadra molto giovane, eppure in campo non si vede...
"Dici bene. Di questo aspetto bisogna e devo fare i complimenti al mister e al direttore. Abbiamo giovani che sono vecchietti, avendo alle spalle campionati professionistici. Si sono calati alla perfezione nella nostra realtà e i risultati ne sono la diretta conseguenza".
A livello personale a cosa ambisce?
"Spero solamente che i miei gol servano per portare il Venezia nei Playoff. Mi piacerebbe cercare di ottenere l'ennesima promozione della mia cariera. Non c'è il due senza tre...".
Da calciatore come valuta un campionato senza retrocessioni?
"Anche senza retrocessioni nessuno vuol fare brutta figura. Il campionato è molto livellato, perchè tutti vogliono arrivare ai Playoff e non hanno nulla da perdere".
Voi potreste essere la sorpresa del torneo?
"In chiave promozione c'è sempre più equilibrio. Negli ultimi anni hanno vinto club come Gallipoli, Portogruaro e Carpi che non erano i favoriti al salto di categoria. Ogni anno in Lega Pro ci sono tante sorprese, chissà...".
Lei di promozioni se ne intende: quali ricordi conserva indelebilmente nel cuore?
"Ho già vinto campionati importanti e sono orgoglioso di quanto fatto sinora. Ricordi? Segnare a Verona al novantesimo davanti a venticinque mila persone che ci tifavano contro all'ultima giornata e andare in B col Portogruaro è stato fantastico. Una emozione unica visto che all'inizio di quella stagione ci davano tutti retrocessi. L'anno scorso? Fu ugualmente bellissimo: segnare due reti in finale Playoff con la maglia della propria città è qualcosa di unico. Inoltre vincere in quel modo, rimontando negli ultimi cinque minuti fu incredibile...".
Come è stato imporsi nella propria città?
"E' stato gratificamente. Ringrazio i tifosi che da veneziano mi sostengono sempre, anche se ti confesso che all'inizio di questa esperienza sentivo qualche pressione in più. Ci tenevo a far doppiamente bene con la maglia della mia città e nelle prime due-tre gare ciò mi frenava...".
Se le dico Serie B...
"Sono ancora giovane e mi piacerebbe arrivarci. Sarebbe un sogno raggiungere la promozione con questa squadra...".
Intanto obiettivo Playoff?
"L'appetito vien mangiando: l'importante è arrivare concentrati e con la testa giusta ai Playoff. Con l'atteggiamento giusto si possono ottenere risultati importanti, soprattutto negli spareggi dove a fare la differenza sono i dettagli".
Da attaccante chi l'ha impressionata fra gli altri bomber?
"Mi è piaciuto molto Marsura della Feralpi: un giovane che sta facendo molto bene ed è una vera rivelazione. Poi vorrei citare D'Appolonia. L'anno scorso ha fatto benissimo con noi, segnando parecchi gol pesanti. Speriamo in un suo pronto rientro perchè può darci una grande mano per centrare i nostri obiettivi".


