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Santarcangelo e Cosenza impongono il fattore interno, Bassano e Teramo limitano i danniTUTTOmercatoWEB
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
martedì 17 dicembre 2013, 13:30Il Punto
di Daniele MOSCONI
per Tuttoc.com

Santarcangelo e Cosenza impongono il fattore interno, Bassano e Teramo limitano i danni

Ogni domenica il rito del campionato di Seconda Divisione oltre a darci spunti per questo editoriale ci regala anche lo spirito spensierato con cui tanti giovani scendono in campo per continuare a coltivare quel sogno che fin da bambini tengono dentro di loro in attesa che il momento topico arrivi per davvero.

Con tutti i difetti che può avere, la forza della Lega Pro negli ultimi anni è stata quella di far esordire tanti ragazzi - non importa se divenuti campioni o meno - che, nonostante tutta l'inesperienza che possono avere, hanno avuto la loro occasione di provarci e di farsi notare.

Dal punto di vista prettamente tecnico c'è ancora molto da fare e lo sanno anche loro, però vederli impegnarsi e rincorrere anche un pallone ormai perso ci fa pensare che in fondo il rischio per quanto non conosciuto, va comunque provato. Il futuro del calcio italiano passa anche da questi tentativi. Chi scrive non ama particolarmente questo utilizzo indiscriminato dei giovani, però meglio provarci che rimanere con il rammarico di non aver tentato.

I numeri:

Scende la quota gol in questa sedicesima giornata: 39 quelli realizzati e la cifra totale arriva precisa ai 700 gol. Mentre nello scorso campionato eravamo a 721.
Continua la latitanza degli 0-0 (anche in questo turno uno soltanto), mentre le "X" sono sette e rispetto alle ultime domeniche c'è una tendenza a cercare due feriti piuttosto che un morto. L'utilizzo dei giovani ha anche queste controindicazioni. C'è da comprenderli.

La copertina:

Questa settimana abbiamo scelto di premiare il Castel Rigone di Luca Fusi. Non eravamo particolarmente felici della scelta operata da patron Cucinelli di esonerare Di Loreto, però onore e merito al numero uno degli umbri che ha trovato nell'ex centrocampista di Sampdoria e Napoli un tecnico capace di far veleggiare la sua creatura nei piani alti della classifica. Dopo aver rifilato quattro gol all'Aprilia e al Teramo (quest'ultima in trasferta) i Fusi boys hanno vinto contro la Vigor Lamezia con il classico risultato all'inglese. Un volo continuo che promette di non finire per ora.

Dietro la lavagna:

Il Real Vicenza per tante domeniche ci ha divertito facendoci perdere tempo nel trovare aggettivi per complimentarci con loro e poi lo trovi che perde il derby contro l'altra matricola terribile (sarà l'aria del Veneto a fare questo effetto), quella Virtus Vecomp che sembra sempre sul punto di sgonfiarsi e invece alza sempre la testa in modo perentorio. Mario Vittadello, tecnico dei vicentini sembra non conoscere le mezze misure e dimentica il classico italiano: il pareggio. Insieme al Bra e al Castel Rigone nel Girone B, è la squadra che pareggia meno in tutta la Seconda Divisione (due circostanze).

> Girone A:

Tris Santarcangelo e Bassano frena:

C'è voluto Scaccabarozzi (che gol, ma che ingenua la difesa ospite) per interrompere la serie di cinque partite di fila senza gol presi dal Bassano. L'ultima squadra ad aver bucato la porta dei giallorossi era stata l'Alessandria il 3 novembre (4-2 il finale). Il Renate gioca la sua onesta partita, ma contro le squadre di Petrone non è facile fare calcio. Il Bassano ormai è una macchina ben oliata e tutti i giocatori sanno cosa fare. Le pecche ci sono, ma sono risibili e conoscendo il tecnico partenopeo, sa che la promozione è nelle loro mani. Padroni del proprio destino. Tra ragione e follia.

Chi invece non intende fermarsi è il Santarcangelo. A dire il vero il 3-0 contro il Monza è un risultato rotondo che non ammette repliche. I clementini sfruttano l'entusiasmo del momento e qualunque cosa tocchino diventa punti e gol.

Le altre:

Il Mantova, sotto di due gol a Ferrara rimonta contro una Spal che Gadda ha rivitalizzato portando a ridosso delle zone nobili, ma è altresì vero che continua a imbarcare gol in modo pericoloso. L'Alessandria sfrutta il turno casalingo contro il Bra e con una cinquina continua la sua marcia (terzo successo di fila dei grigi).

Chiudono: Castiglione-Pergolettese 2-2; Cuneo-Bellaria 2-1; Torres-Rimini 2-0.

> Girone B:

Teramo esce bene dalla bolgia di Messina:

La squadra di Vincenzo Vivarini fa un figurone nei confronti di un Messina (1-1 il finale) bello fino alla trequarti (per voluta concessione degli ospiti), ma poco pungente in avanti. I diavoli biancorossi concedono molto poco e paradossalmente hanno un paio di occasioni importanti per vincere la partita (sempre su calcio da fermo).

Cosenza si torna a sorridere in casa:

C'è voluto un gol nel finale di Calderini per rompere il bunker di un Martina ordinato e attento per far esplodere il "San Vito". Una rete pesante che consente ai calabresi di poter guardare al futuro con più fiducia. Non era facile giocare contro una squadra - quella di Bocchini - rintanata in difesa e pronta a chiudere tutti gli spazi agli avanti silani.

Le altre:

L'Aversa Normanna con una prova tutto cuore sconfigge un Foggia più ingenuo che deludente (3-1). Il derby tra Arzanese e Ischia termina sull'1-1 e mister Sasà Marra non riesce a regalarsi un successo per festeggiare i suoi quarant'anni (compiuti ieri).

Chiudono: Melfi-Sorrento 0-0; Poggibonsi-Gavorrano 1-0; Tuttocuoio-Aprilia 1-1; Chieti-Casertana 1-1.

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