Sorrento, oggi si decide per Pintori
Più Pintori che Erpen. Questione di umori, indiscrezioni e sviluppi. E’ il responso preciso di una giornata trascorsa dal Sorrento a mantenere vive le trattative per condurre in porto l’operazione che dovrà consegnare a Gianni Simonelli l’esterno offensivo di qualità che manca al mosaico. La scelta, ormai, s’è ridotta a Pintori ed Erpen, senza chiudere però la porta all’idea Schetter, vincolato tuttora alla Cavese ma, almeno per il momento, in secondo piano. Dopo l’acquisto di Togni, al Sorrento serve un elemento rapido, di qualità, da piazzare lungo la fascia mancina nel 4-4-2 su cui il professore sta lavorando, da quasi una settimana, in ritiro a Gubbio. Meglio se arriva un giocatore che può agire su entrambi i fronti e, magari, dotato di uno spiccato senso del gol. Pintori è senza dubbio in cima alla lista della spesa. Un vero e proprio obiettivo, che la dirigenza sta cercando di centrare.
Forse perché ha fatto sfracelli, con il Lumezzane, nell’ultima apparizione al campo Italia contro il Sorrento (segnò direttamente da calcio d’angolo, finì 2-2), forse perché già un paio di volte è stato vicino ad un approdo in costiera in queste ore mai così concreto: la pista che porta a Pintori è rovente. Molto. Ma il Benevento sembra favorito. Oggi, a Milano, giornata campale: in programma due incontri. Il primo fra Sorrento, Lumezzane e l’agente di Pintori, Beppe Accardi, a seguire un altro, che vedrà in scena il Benevento. Il destino di Pintori si può decidere ad ore. Ieri il Sorrento ha lavorato a trecentosessanta gradi. Facendo il punto della situazione per Pintori e sentendo il procuratore di Erpen (libero dall’Arezzo), Mario Giuffredi. Andando avanti, passo dopo passo, con attenzione. Su Pintori s’è defilato il Taranto mentre s’è registrato un potente ritorno di fiamma del Benevento. La trattativa è in piedi, in stato avanzato, ma il Sorrento conta di poter vincere il derby di mercato. O meglio, ci proverà fino all’ultimo. Per Erpen, invece, la concorrenza è meno spietata, ma comunque importante. L’impressione è che il Sorrento sappia bene come muoversi. Procede con calma, ma non troppa. Entro il weekend vorrebbe concludere una delle due trattative, per permettere a Simonelli di avere una squadra più vicina a quella che affronterà il campionato.
Oggi è una giornata fondamentale. Per il Sorrento e non solo. Pintori ha chiesto al Lumezzane la rescissione del contratto (scadenza 2011). Finora il tira e molla è andato avanti senza risvolti. Ma, a pochi giorni dal ritiro del Lumezzane, che partirà mercoledì a Dobbiaco, bisogna chiarire la situazione. Oggi a Milano ci sarà un summit fra Luca Nember, ds del Lumezzane, e Accardi, l’agente di Pintori. Sul piatto la volontà di trovare un’intesa, magari per rescindere il contratto. In agguato Benevento e Sorrento, che incontreranno le parti in separata sede. “Pintori – dice Accardi – vuole svincolarsi, per poi scegliere la sua nuova destinazione. Sorrento è fra quelle gradite ed i contatti stanno proseguendo. Il giocatore stima molto Simonelli e l’intera dirigenza e la cosa è reciproca. Al momento, però, è un’ipotesi perché solo dopo aver chiarito la questione con il Lumezzane, con lo svincolo, potremo approfondire i discorsi… Il Benevento? Un’altra ipotesi”. Che il Sorrento abbia tutte le intenzioni di puntare forte su Pintori lo sembra quasi confermare il procuratore di Erpen, Mario Giuffredi: “Non credo – sottolinea l’agente – che il Sorrento sia più interessato. La mia è una sensazione, sia chiaro, perché comunque ci stiamo aggiornando con frequenza. La trattativa è in una fase di standby”. Intanto, ieri, c’è stata la rescissione di contratto tra Lupico e il Sorrento. L’attaccante, in prestito al Vico Equense nelle ultime due stagioni, potrebbe accasarsi in serie D.


