ESCLUSIVA TLP - Bassano, Pasini: "Nel Girone B la lotta sarà aspra fino alla fine del campionato. La nostra forza è pensare di partita in partita"
Nell'aspra lotta di un equilibratissimo Girone B, tra le altre troviamo anche il Bassano, una formazione che nelle ultime stagioni è sempre stata tra le migliori della Lega Pro. E, tra i protagonisti di questo campionato giallorosso, troviamo il difensore Nicola Pasini. Classe '91, Pasini ha segnato la rete del pari nel delicato match di Venezia, disputatosi sabato scorso. Una rete che ha confermato, semmai ce ne fosse stato bisogno, la solidità del gruppo. TuttoLegaPro.com ha intervistato in esclusiva Pasini, ecco cosa ci ha raccontato:
Partiamo dalla sconfitta di Padova di ieri nella gara di Coppa Italia Lega Pro. Cosa non ha funzionato?
"Purtroppo abbiamo subito ben due reti nei primi venti minuti di gioco, una partenza ad handicap. Da lì in poi comunque abbiamo giocato molto bene, ma purtroppo siamo riusciti a siglare sono un gol nella ripresa. Peccato".
Facciamo un passo indietro alla gara di Venezia, nella quale hai anche segnato il tuo secondo gol tra i professionisti ad una tua ex squadra. Una doppia soddisfazione.
"Assolutamente sì. Segnare è sempre bello, anche e soprattutto se sei un difensore come me, quando non è il tuo compito principale. Non è stato bello solo per me stesso però, ma anche perché quella rete ci ha permesso di pareggiare contro una squadra forte come il Venezia".
Gran bagarre in testa al Girone B, sarà una lotta durissima fino alla fine.
"Già ad inizio anno qualcuno ha pronosticato questo equilibrio, ed effettivamente così è stato. Le squadre che sono in questo momento in cima alla graduatoria sicuramente ce la metteranno tutta fino al termine del campionato. Da parte nostra speriamo di continuare a far bene e farci trovare lì anche noi".
Il Bassano ha il primo attacco del girone e il quarto di tutta la Lega Pro, con 22 gol segnati, l'ultimo in ordine di tempo il tuo. Anche da difensore, quanto è importante scendere in campo sapendo di avere questa forza offensiva?
"Parlando proprio da difensore, sapere di star segnando così tanto, di essere così pericolosi in zona gol, è fondamentale. I nostri attaccanti stanno facendo davvero bene, noi difensori dobbiamo mettercela tutta per non rendere vano questo lavoro, e viceversa".
L'anno scorso eri alla Pistoiese, una squadra che lottava per salvarsi. Quest'anno al Bassano invece si gioca per vincere il torneo. Che differenza di pressione c'è?
"Qui ho trovato una mentalità vincente, nelle ultime stagioni si è fatto molto bene. Ogni annata chiaramente fa storia a sé, ma partire con i presupposti di poter fare un campionato di vertice ti dà una mentalità ben diversa da chi gioca per salvarsi. Non c'è però l'ossessione di vincere a tutti i costi. La voglia dei tre punti in ogni gara è scontata, ma l'ambiente è più tranquillo di altre piazze più blasonate, dove c'è una pressione diversa. Qui lavoriamo per far bene, sempre però con i piedi per terra".
Sabato al "Mercante" la rivincita col Padova, stavolta per il campionato. Al di là di questa sfida, c'è già nel gruppo la consapevolezza di poter lottare per la promozione?
"In realtà noi pensiamo partita per partita. Sembrano parole scontate, ma pensiamo solo al match successivo, concentrandoci sulla vittoria. Credo che questa sia la nostra vera forza. Bisogna continuare così fino alla fine, con questa mentalità, senza fare il passo più lungo della gamba".


