INTERVISTA TC - Ds Paganese: "Cercavamo Dellafiore da novembre"
Il mercato non chiude mai. Ne sa qualcosa la Paganese che ha tesserato nel tardo pomeriggio l'esperto difensore Paolo Hernan Dellafiore. TuttoC.com ha intervistato il direttore sportivo dei campani, Guglielmo Accardi, per analizzare le trattative concluse in questi giorni ma anche la situazione di classifica degli azzurrostellati.
Per Dellafiore 292 presenze tra A e B. E adesso la Paganese.
"Viene da un infortunio al ginocchio, è guarito e ha voglia di rimettersi in gioco. Avevamo bisogno di un giocatore esperto come lui che sappia dare una mano ai tanti giovani in rosa. È stata la soluzione giusta per entrambi. Il corteggiamento va avanti da novembre ma si è potuto concretizzare solo adesso perché sperava di poter rimanere in serie B. Così non è stato e, quindi, siam contenti di accoglierlo. È l'ennesima dimostrazione che la società e il presidente danno ai tifosi della volontà di mantenere la categoria. Un altro sforzo importante dopo Capece e Stendardo".
La classifica, però, recita: 9 punti e una sola vittoria. Forse troppa gioventù nella prima parte di stagione?
"Gli over sui quali avevamo puntato come Schiavino, Musacci e Cesaretti hanno avuto qualche problema, soprattutto i primi due. Non era nostra volontà quella di affrontare un campionato così difficile con così tanti under nell'undici titolare. Siamo stati molto penalizzati dalle assenze dei più esperti ma nelle ultime settimane, con i nuovi arrivi, abbiam visto che la squadra ha dimostrato oggettivamente di avere valori importanti".
Una sola retrocessione diretta e un solo playout. Cambia l'obiettivo?
"Dobbiamo andare per gradi: il primo step è quello di rimanere attaccati al playout, dato che c'è il rischio di non disputarli per la troppa distanza dalla terzultima. Ma sappiamo che abbiam le qualità per arrivare alla salvezza diretta. L'ambizione c'è tutta. Lo score è negativo a causa dei tanti gol subiti per inesperienza e sfortuna. In avanti abbiam segnato come una squadra di metà classifica ma dietro è andata male e per questo siam intervenuti sul mercato. E non ci precludiamo niente, se ci saranno le condizioni per far qualcosa di utile nuovamente sul mercato, il presidente lo farà".
La situazione del Matera, per quanto negativa, vi avvantaggia in classifica.
"È vero. Ma semplicemente ci stanno restituendo quello che ci era stato tolto. Perché la nostra priorità è stata quella di avere i conti in ordine. Sapere che delle squadre si sono avvantaggiate perché non rispettano gli impegni con i tesserati, ci ha fatto sentire penalizzati. È stata come una gara in cui qualcun altro è partito con dei metri di vantaggio".


