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INTERVISTA TC - Rieti, Palma: "Domenica a Pagani sarà gara dell'anno"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
mercoledì 3 aprile 2019, 15:30Interviste TC
di Dario Lo Cascio
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Rieti, Palma: "Domenica a Pagani sarà gara dell'anno"

Un gol da tre punti e una prestazione di grande livello per Giuseppe Palma, centrocampista del Rieti. Il suo tap-in ha steso la Reggina in un match che ha visto gli amarantocelesti conquistare una vittoria che li proietta verso una salvezza ormai vicinissima. Sulla gara di domenica, il prossimo impegno, la sua stagione e tanto altro, TuttoC.com ha intervistato in esclusiva il classe '94 di Napoli:

Domenica allo "Scopigno" una vittoria preziosissima per la salvezza del Rieti.
"Assolutamente sì, un successo importantissimo per la classifica e il nostro cammino, per il traguardo che vogliamo raggiungere al più presto. Siamo stati concentrati tutta la settimana su questa partita, dovevamo vincere e lo abbiamo fatto, e di questo siamo contentissimi". 

Un 1-0 che hai firmato tu, secondo gol in campionato, un piccolo record per te che non eri mai andato in rete più di una volta a campionato.
"Sì, proprio così. Ho superato anche questo piccolo record con questo gol. Ovviamente la vittoria era più importante, se poi arriva anche il gol sono doppiamente contento. Ringrazio i miei compagni per questa gioia indescrivibile". 

Qualche mese fa a Rieti c'è stata una piccola rivoluzione. E' tornato il presidente Curci, è arrivato mister Capuano, sono cambiati tanti giocatori, tu sei rimasto.
"Quando si cambia tanto ci vuole un po' di tempo per ritrovare i fili e metabolizzare il cambiamento. Difatti inizialmente, anche col mercato in corso, la squadra era un cantiere aperto, anche mentalmente forse non eravamo proprio sul pezzo. Ma quando si è chiusa quella fase, abbiamo iniziato ad assimilare al meglio le direttive del mister, ci siamo nuovamente amalgamati come gruppo, in campo e fuori, e infatti i risultati sono arrivati. Il cambiamento iniziato è normale subirlo ma poi è andato tutto bene". 

Mister Capuano è un allenatore di carattere, e sembra aver davvero dato la sua impronta a questa squadra, lui lo sottolinea spesso in conferenza di essere orgoglioso delle risposte che gli state dando.
"Mister Capuano ha portato le sue idee di gioco, la sua mentalità, è un allenatore che credo conosca meglio di tutti gli altri la categoria. Noi siamo sempre molto attenti a quello che dice, ai suoi dettami, è davvero molto preparato. Il girone di ritorno è un campionato più difficile di quello d'andata, le squadre si rinforzano tutte. Ma con la guida del mister e con la nostra voglia di fare bene stanno venendo fuori i risultati che speravamo".

Non è comune vedere un giocatore di Serie C che ha avuto esperienze all'estero. Tu invece hai giocato sia in Lituania che in Svizzera.
"La mia volontà è quella di giocare e di dimostrare il mio valore in Italia. In Lituania diciamo che sono andato per la semplice voglia di giocare, ad inizio carriera ho fatto qualche scelta non felice. In quel momento, dopo quattro mesi fermo, avevo bisogno e voglia di scendere in campo e ho accettato quella proposta. Per quanto riguarda la Svizzera, ho giocato nella loro Serie B, che è un torneo tosto, perché ci sono tanti calciatori di qualità. Lì sono nate diverse amicizie e mi sento ancora con diversi colleghi conosciuti in quel periodo. Avevo come allenatore mister Scienza, oggi al Monopoli. Quello è un bel campionato e mi ha lasciato un bel ricorso. Ma, ripeto, io voglio dare il massimo in Italia. Mi sento comunque fortunato perché sono ancora nel giro, altri miei colleghi, anche con queste regole degli under e over, non riescono più a inserirsi".

Dopo la Svizzera il rilancio a Mantova, questa estate avevi tante proposte dalla D, poi però è arrivata la chiamata del Rieti per il tuo ritorno in Serie C.
"Quando vai all'estero, in Italia come detto tendi ad uscire fuori dal giro. Il Mantova però mi ha dato una bella opportunità, per la quale li ringrazio, ed anzi ne approfitto per augurare ai virgiliani un pronto ritorno in C. A giugno avevo alcune proposte, ma io volevo tornare in Lega Pro a tutti i costi. So che non è facile per un over del '94 tornare in terza serie, non so quanti ci riescono".

Scelta del Rieti indovinata, visto il tuo bel campionato.
"Proprio così. Ero un po' arrabbiato perché sapevo di essere un giocatore di Serie C perché conosco le mie qualità. Sono un ragazzo umile, che si applica e ha sempre voglia di fare bene. Ed ho autostima, che credo sia fondamentale per andare avanti in ogni cosa. Sono contento di questa scelta e di questa stagione fin qui, per la quale puntiamo sempre in positivo".

Facciamo una parentesi sulla Serie C in generale e sulla lotta al vertice, chi la spunterà per la promozione secondo te?
"Come ho già avuto di dire, la squadra che mi ha impressionato di più è il Trapani. Non sempre però le squadre che giocano un bel calcio alla fine riescono a vincere. La Juve Stabia ha perso solo una partita e per la stagione che sta facendo, con un calo fisiologico nell'ultimo periodo, secondo me si merita il successo finale, lo dico anche da campano". 

Tornando al Rieti, la strada per la salvezza prosegue domenica a Pagani. Che gara ti aspetti?
"Sarà una guerra, la partita più importante dell'anno. Se vinciamo lì... anzi, senza se, dobbiamo vincerla. Siamo già pronti mentalmente, sapendo che andare a prendere tre punti in casa della Paganese non è facile. Ricordiamo che ha pareggiato con la Casertana, con la Reggina, ultimamente ha perso poche gare. Sarà un ambiente caldo, ma siamo pronti con le indicazioni del mister, sarà un appuntamento importantissimo". 

Abbiamo parlato del passato e del presente. Il futuro di Giuseppe Palma?
"Al futuro ci penserò a giugno, per ora sono concentrato sul campo. Sono uno che punta sempre in alto. Ho un altro anno di contratto col Rieti. A giugno ci siederemo a parlare e vedremo. Ma non prima, adesso c'è una stagione da portare a termine nel migliore dei modi e penso solo a quella". 

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