Recupero 2^ Divisione, il Lecco fa sei. Ko la Pro Vercelli
Un 9 gennaio di recuperi nei campionati di Seconda Divisione di Lega Pro e per il girone A allo stadio Rigamonti Ceppi andava in scena il recupero tra il Lecco di mister Roselli, reduce da cinque vittorie consecutive senza subire reti, per un quarto posto in classifica a quota 26 punti, e la Pro Vercelli di mister Braghin, in serie positiva da tre partite, con un successo per 2-0 nell’ultimo incontro contro la Sacilese, terzi in campionato con sei lunghezze in più rispetto alla compagine lacustre. Un match quindi di alto livello tra due team ai livelli alti della classifica. Assenti nelle file locali Rebecchi e Galli per una distorsione alla caviglia e Veronese, reduce da un lungo stop, mentre gli ospiti senza il goleador Bonomi, colpito in settimana da un leggero infortunio. Dopo un minuto di silenzio per l’alpino Matteo Miotto, caduto in Afghanistan, e per l’allenatore Enzo Bearzot, mister della nazionale campione del mondo nel 1982, le ostilità hanno inizio. Inoltre da segnalarsi la Pro Vercelli in campo con il lutto al braccio per la scomparsa di Giuseppe Celoria, storico presidente negli anni ‘80, e di Nadir Innocenti, massaggiatore per trent’anni della società piemontese.
Fin dall’inizio un gioco vivace sia sulle fasce che a centrocampo, con due squadre ben messe in campo che si studiano a vicenda. Prima conclusione a rete è di sponda vercellese con Rosso che al 7’ scarica un sinistro che esce di poco a lato. Nel primo frangente della gara a crederci maggiormente è la Pro Vercelli, che si rende pericolosa in alcune occasioni, con un Lecco che cerca di contenersi e di farsi vedere davanti con le ripartenze. Al 19’ è proprio il team locale a rendersi insidioso con Jidayi con un velenoso tiro cross mentre due minuti dopo Mattaboni impegna Valentini con una conclusione da fuori parata con i pugni dall’estremo difensore bicciolano. La Pro Vercelli preme sull’acceleratore e costruisce diverse occasioni da rete: al 27’ Santoni cerca di dare il vantaggio ai suoi con una stilettata da trenta metri, ma la mira è sballata e la sfera conclude il suo percorso sul fondo. Seicentosessanta secondi dopo ancora un Santoni devastante sulla fascia si beve il suo marcatore Jidayi e mira l’angolino sinistro della porta ma il tiro è debole e Durandi salva tutto in distesa bassa. Al 37’ altra stupenda azione di marca vercellese con Rosso che salta l’ultimo uomo e cerca l’angolino lontano che fa la barba al palo. Un minuto dopo è invece Marconi che appena fuori l’area intercetta un pallone vagante dopo un’incertezza del reparto arretrato lecchese e calcia un siluro che si stampa sui cartelloni pubblicitari dietro la porta. Al 41’ è ancora la Pro Vercelli a rendersi pericolosa con Schettino su punizione dalla distanza che scalda i guantoni di Durandi in tuffo. Due minuti dopo un’altra occasione d’oro con prima Ghezzi e poi subito dopo Santoni che sbagliano il tap-in vincente. Sul finire del primo tempo ultima azione dei locali con Mattaboni che spara alto. Un’ottima prima frazione di gioco tra due belle compagini giocanti un calcio brillante, con meglio la Pro Vercelli per quanto visto nei primi quarantacinque minuti.
Nella ripresa mister Roselli inserisce il giovane classe 1990 Anastasi per Cortese e la mossa risulta vincente. È infatti il Lecco a portarsi in vantaggio: al 4’ dalla destra Mattaboni pennella in mezzo dell’area una punizione e pesca Fabbro, spizza la palla di testa, la sfera finisce sui piedi proprio del neoentrato Anastasi che da pochi metri insacca. La Pro Vercelli accusa il colpo ma non demorde, e con una reazione immediata al 5’ cerca di ristabilire le sorti dell’incontro con Ghezzi. Al 12’ altra incredibile azione dei locali con Carroccio che solo davanti al portiere perde l’attimo e si fa anticipare dalla retroguardia vercellese, la sfera finisce a Mattaboni che pesca in mezzo Anastasi che scarica un destro parato agevolmente da Valentini. Al 21’ viene annullato il gol del pareggio dei piemontesi: Schettino crossa per Di Piazza, serve un assist d’oro di testa per Ghezzi in posizione di outside che realizza con un’incornata. Mister Braghin tenta il tutto per tutto e decide quindi di inserire al 24’ l’attaccante Malatesta per il difensore Schettino, per cercare il pareggio per il suo team, passando dal 4-3-3 al 4-2-4 più offensivo. In questo modo la Pro Vercelli spinge sull’acceleratore, ma il Lecco riesce a contenere gli attacchi pericolosi dei ragazzi vercellesi e a mantenere il risultato di vantaggio. Al 42’ capitan Calvi cerca la sorpresa con una botta dal fuori, ma saracinesca Durandi blocca tutto. Nel recupero prova con una girata Ghezzi, ma la sfera esce sul fondo. Ma nonostante tutti gli sforzi della Pro Vercelli non arrivano i frutti sperati, e dopo quattro minuti di recupero è il Lecco a portare a casa la posta piena in palio volando a quota 29 punti in classifica consolidando il quarto posto.
Lecco-Pro Vercelli 1-0
Lecco (4-2-3-1): Durandi; Jidayi, Moracci, Coletto, Martinelli; Chiecchi, Carroccio (14’st Goisis); Ciasca, Fabbro, Cortese (1’st Anastasi); Mattaboni (30’st Pizzuti). A disp.: Paredi, Buda, Ferraresi, Suriano. All.: Roselli
Pro Vercelli (4-3-3): Valentini; Pigoni, Schettino (24’st Malatesta), Ranellucci, Calvi; Modolo, Rosso (11’st Di Piazza), Marconi; Ghezzi (34’st Corradi), Disabato, Santoni. A disp.: Dan, Donida, Labriola, Corsino. All.: Braghin
Arbitro: Daniele Ceccarelli di Terni
Marcatori: 49' Anastasi (L)
Note: giornata piovosa e fredda; temperatura 3°; campo in buone condizioni. Angoli: 2-3. Ammoniti: Ciasca, Coletto, Ranellucci, Modolo, Pizzuti, Calvi. Espulsi: Braghin (allenatore Pro Vercelli) per comportamento non regolamentare. Recuperi: 0’-4’


