1^ Divisione, un gol di Turchi nel recupero allontana il Benevento dalla vetta
L'attesissimo debutto casalingo di Galderisi sulla panchina del Benevento non tradisce le tante aspettative dei tifosi sanniti. E' un Benevento diverso, rispetto alle ultime apparizioni casalinghe, quello che impatta col Lanciano una gara sempre dominata, anche quando gli stregoni sono rimasti in dieci per l'espulsione di Evacuo. La vittoria, però, sfuma proprio negli ultimi istanti di gara. Ma andiamo subito alla cronaca. Galderisi schiera i suoi con il 4-2-3-1 provato negli allenamenti. La linea difensiva davanti ad Aldegani è composta da Formiconi, Siniscalchi, Landaida e Zito. A centrocampo, torna la coppia Bianco- Grauso, sempre pronta a supportare le ali giallorosse, La Camera ( davvero ottima la sua prestazione) e D'Anna. Clemente giostra sulla trequarti nel tentativo di innestare la punta più avanzata dello scacchiere sannita, Evacuo. Solo tribuna per Germinale, sempre più vicina la sua cessione come, d'altronde, dichiarato dal diesse Mariotto nell'intervista rilasciata a TLP nei giorni scorsi. Il Lanciano si schiera col classico 4-3-3 di mister Camplone. Chiodini difende la porta degli abruzzesi, la difesa a quattro è composta da Vastola, Romito, Antonioli e Mammarella. I tre di centrocampo sono il recuperato Sacilotto, capitan Di Cecco e l'esperto D'Aversa. Zeytulaev e Improta sono le ali offensive, pronte a servire l'unica punta Di Gennaro.
I primi minuti di gioco lasciano subito intravedere la nuova mentalità dei ragazzi di Galderisi. Il Benevento è in costante pressione, il Lanciano non riesce a reagire e praticamente si gioca sempre nella metà campo degli uomini di Camplone. Le occasioni da gol non tardano ad arrivare. La più ghiotta, nella prima fase di gioco, capita sui piedi di Felice Evacuo. Al 13' Il numero nove giallorosso si trova solo davanti a Chiodini, perde però il tempo per calciare e sull'uscita del pipelet abruzzese casca a terra: giusta l'ammonizione per simulazione decretata dal sig. Benassi di Bologna, direttore della gara. Passano pochi minuti e il Benevento è nuovamente vicino al vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Clemente di testa trova libero D'Anna che da pochi passi colpisce male e il pallone si perde alto sulla traversa. Gli stregoni giocano bene e il pubblico del Ciro Vigorito dimostra di gradire. Nella prima frazione di gara, il Lanciano si rende pericoloso soltanto al 36' con un calcio di punizione di Zeytulaev indirizzato sul secondo palo che Aldegani devia in calcio d'angolo. Per il resto è solo Benevento. Al 39' il gol sembra cosa fatta. E' il solito La Camera, davvero devastante nel primo tempo, a crossare dalla destra verso il secondo palo dove Emanuele D'Anna, a pochi passi dalla porta avversaria, di piatto spedisce clamorosamente alto. Al 41' è invece Evacuo di destro, con un tiro dal limite, a sfiorare la marcatura: il pallone si perde di poco sulla destra della porta difesa da Chiodini. Tra gli applausi, le squadre rientrano negli spogliatoi.
Nel secondo tempo la musica non cambia. Al 51' i sanniti recriminano per un fallo di mano di Romito su un cross di Evacuo: per l'arbitro il tocco è involontario e lascia proseguire. Il Benevento non demorde e continua ad attaccare. Al 57' ancora La Camera apre per Formiconi che dalla destra fa partire un cross che Clemente, di testa, non riesce ad indirizzare in rete. Passano due minuti e sempre La Camera, e sempre dalla destra, crossa per Siniscalchi che di testa impatta a colpo sicuro: bravissimo Chiodini che, con un colpo di reni, mette il pallone in calcio d'angolo. Al 65' arriva l'espulsione di Evacuo. Il bomber di Pompei stende sulla metà campo il capitano abruzzese Di Cecco, l'arbitro, fiscalissimo nell'occasione, non ha dubbi ed estrae il secondo cartellino giallo. Il Benevento resta in dieci ma continua a credere nella vittoria. Galderisi sostituisce D'Anna e Clemente con Pintori e Bueno e la mossa sembra rivelarsi vincente. In particolare, l'attaccante argentino è in palla e col suo movimento riesce a far salire la squadra e a tenere in costante apprensione la difesa rossonera. Al 77' il pubblico sannita è pronto ad esultare: Zito approfitta dell'incertezza di Vastola e si trova sui piedi un pallone comodo da spedire alle spalle di Chiodini. L'ala giallorossa ( che con l'entrata di Palermo per l'infortunato La Camera è tornato nel suo solito ruolo di esterno offensivo) si impappina e non riesce a calciare, si innesta una mischia e il pallone arriva a Pintori che, a porta praticamente vuota, da due passi, calcia clamorosamente altissimo sulla traversa. La porta abruzzese sembra stregata e in pochi credono sia ancora possibile violarla. Ed invece...al 79' Bianco recupera un gran pallone sulla trequarti, prova a servire Bueno, ma l'argentino è anticipato dai difensori del Lanciano. La respinta è però corta ed ancora Pintori ha l'occasione di portare in vantaggio i suoi. Questa volta il destro è perfetto e si insacca all'incrocio della porta di Chiodini. Alla fine, il meritato vantaggio è arrivato. A questo punto il Benevento prova a reggere l'urto della reazione abruzzese. Di pericoli seri, in verità, la difesa sannita non ne corre. Solo Amenta, su calcio di punizione ( siamo al minuto 87), impensierisce veramente Aldegani ma il suo sinistro è deviato in corner dal portierone ex Chievo. Il pubblico sannita esulta, pronto a festeggiare, attende solo il fischio del signor Benassi. A pochi secondi dal termine del recupero, arriva invece la doccia fredda. Minuto 93, il subentrato Turchi, in mischia, approfitta di una dormita generale della difesa giallorossa e trova il modo di battere Aldegani. I giocatori del Benevento protestano, come i propri tifosi, perchè l'azione sembrava viziata da un fallo di mano. Finisce qui un match che i padroni di casa avrebbero meritato di vincere. Il Lanciano, apparso troppo rinunciatario ed in difficoltà atletica rispetto agli avversari, torna in Abruzzo con un punto che vale oro in ottica playoff. I sanniti, che hanno contestato anche nel dopo gara la direzione arbitrale del sig. Benassi, perdono terreno nei confronti di Nocerina e Atletico Roma. Gli scontri diretti previsti per le prossime due giornate ( lunedì 17 posticipo a Nocera, poi al Vigorito arriverà la formazione capitolina) diranno se nella lotta per la promozione diretta c'è ancora spazio per gli uomini di Galderisi. Per quello che il Benevento ha seminato, diremmo di si. Per quanto raccolto...
Benevento-Lanciano 1-1
Benevento ( 4-2-3-1): Aldegani; Formiconi, Siniscalchi, Landaida, Zito: Bianco, Grauso; La Camera (72’ Palermo), Clemente (65’ Bueno), D’Anna (59’ Pintori); Evacuo. A disp.: Corradino, Signorini, Pacciardi, Joelson. All: Galderisi
Lanciano (4-3-3): Chiodini; Vastola, Romito, Antonioli, Mammarella; D’Aversa (83’ Colussi), Di Cecco, Sacilotto (78’ Amenta); Zeytulaev (78’ Turchi), Di Gennaro, Improta U. A disp: Aridità, Colombaretti, Improta, Volpe. All: Camplone
Arbitro: Benassi di Bologna
Marcatori: 79' Pintori (B), 93' Turchi (L)
Note: Ammoniti: Bianco, Evacuo, Di Gennaro, Amenta. Espulsi: Evacuo per doppia ammonizione Angoli: 7-6


