Gubbio, Giammarioli conferma: "Rivaldo si è offerto di rientrare"
Si chiama in gergo "mercato di riparazione". Per il Gubbio sarà una tappa di consolidamento dell'organico, visto che il ruolino di marcia dei rossoblù - capolista del girone A di Prima Divisione - è stato quasi immacolato ed è difficile trovare qualcosa da "riparare" nella formazione di Vincenzo Torrente.
Non è un caso che, oltre al giovane Suciu (difensore classe '90, scuola Torino), il nome che si profila nel mercato di inizio anno è in realtà un ritorno che potrebbe concretizzarsi: quello di Gonzales Kiese Rivaldo, il 22enne trequartista paraguaiano (cresciuto nel Genoa con Torrente, poi protagonista in serie C con Spal e Avellino), tra i titolari della formazione eugubina che lo scorso giugno ha conquistato la promozione in Prima Divisione. L'ipotesi di un suo ritorno (aveva svolto anche la preparazione in rossoblù l'agosto scorso, per poi tornare in madre patria) è tornata in auge nelle ultime ore. A confermarla, ai microfoni della trasmissione di TRG "Fuorigioco", lo stesso direttore sportivo eugubino Stefano Giammarioli: "Rivaldo si è proposto per tornare a Gubbio, avendo risolto alcuni problemi che aveva in Italia. Per lui non ci sarebbe neppure problema di tesseramento, visto che il Gubbio è l'ultima società in cui ha militato. Torrente lo conosce bene e non gli dispiacerebbe riaverlo in organico, perché è un uomo che non altererebbe gli equilibri dello spogliatoio, tatticamente e tecnicamente è in grado di dare un contributo importante. Vedremo".
A rafforzare la tesi di un possibile ritorno di Rivaldo anche le parole di Gigi Simoni, sempre a "Fuorigioco": "Preferiamo intervenire sulla rosa nel complesso, perché se dovessimo cambiare qualcosa nell'undici titolare sarebbe un errore. C'è bisogno di puntellare la rosa in alcuni reparti e vedremo quali operazioni sarà possibile fare, di concerto con la società e con le esigenze di bilancio. Rivaldo lo conosciamo bene, e sappiamo cosa può darci".
Il giocatore sudamericano la scorsa stagione firmò anche un gol pesante nella finale di andata con il San Marino (2 reti in tutto nell'arco del campionato, ma ben 10 pali colti su calci da fermo), si segnalò per le qualità tecniche indiscutibili, anche se un po' discontinuo nel rendimento. Caratteristiche tattiche molto differenti da Raggio Garibaldi che ne ha preso posto e maglia e questo potrebbe essere un motivo in più per vederlo come possibile outsider da utilizzare in caso di forfait di uno dei tre centrocampisti inamovibili del reparto eugubino (Sandreani, Boisfer e lo stesso Raggio Garibaldi).
Intanto la tifoseria è in fermento per la trasferta di domenica a Ravenna (la più breve per la squadra umbra, poco più di 200 km): si prevedono oltre 500 tifosi al seguito, a conferma di un clima di grande euforia tra i supportersi rossoblù.


