2^ Divisione, Pro Patria devastante: Casale asfaltato
Non lasciatela morire. Non se lo merita. Vive e gioca in condizione disperate ma ha un cuore ed un carattere grande come una casa. Lo “Speroni” è il suo fortino: otto vittorie in otto gare. E’ in testa alla classifica e chissà ancora per quanto tempo può godersi la militanza tra i professionisti. Può sparire dal calcio: non deve succedere. Perché in campo, la Pro Patria è puro spettacolo. Vero che l’avversario odierno occupa la penultima posizione e vanta il peggior attacco e la peggior difesa del girone ma ha operato tanto nella sessione di calciomercato proprio per raddrizzare una situazione non certo felice. Non potevano trovare debutto peggiore i neoacquisti Uccello, Del Chiaro, Marongiu, Vegnaduzzo, Vignati e Naglieri, subito buttati nella mischia da Buglio dinnanzi alla capolista. Che domina in campo e sugli spalti dove i supporters alzano la voce inveendo a più riprese contro l’ex patron Savino, il colpevole numero uno di questa situazione catastrofica in cui versa la squadra e contro l’arbitro Bietolini reo, la stagione scorsa, di aver largamente favorito il Benevento che si impose 4-3. La Pro non dimentica. C’è Ripa in campo: per il momento, Juve Stabia e Nocerina si devono accontentare di quello che hanno. E’ proprio il bomber campano, giunto alla quindicesima realizzazione stagionale, a portare in vantaggio i suoi al minuto 15’ direttamente su calcio di rigore. Netta la strattonata di Angelotti a Bruccini in piena area di rigore che decreta la massima punizione. I bustocchi amministrano bene il campo complice anche la poco efficace reazione dei nerostellati che faticano assai a trovare spazio e a presentarsi degnamente dalle parti di Andreoletti. Il raddoppio è nell’aria e si concretizza al 38’ quando Pacilli si fa 40 metri di campo palla al piede prima di depositare sul secondo palo quello che è da considerarsi a tutti gli effetti il gol della domenica. Avanti di due gol e con l’inerzia del match dalla loro parte, i bustocchi tengono alti i ritmi di gioco anche nel secondo tempo dove il Casale alza il baricentro concedendo, d’altra parte, ampi varchi in difesa ideali per lanciare in contropiede gli scatenati Ripa e Pacilli. E i gol fioccano a raffica: al 67’ Justino raccoglie una corta respinta di Fiory su un destro terrificante di Cristiano e insacca; proprio Justino, due minuti dopo, serve a Ripa il pallone più facile da appoggiare in rete. Anche Serafini partecipa al festival del gol: Justino è stratosferico nel sfornare l’ennesimo assist per il suo compagno di squadra che sigla la definitiva cinquina quando scocca il 76’.
PRO PATRIA - CASALE 5-0 (2-0)
MARCATORI: 15’ rig. Ripa, 38’ Pacilli, 67’ Justino, 69’ Ripa, 76’ Serafini
PRO PATRIA (4-3-1-2): Andreoletti; Som, Nossa, Cristiano (71‘ Cortesi), Benedetti; Serafini, Zanetti, Justino; Bruccini; Pacilli (63‘ Aloe), Ripa (77‘ Janvier). (a disp.: Anania, Marchetti, Polverini, Nocciola). All.: Raffaele Novelli
CASALE (4-3-1-2): Fiory; Catenacci, Vignati, Del Chiaro, Angelotti (46‘ Ciccomascolo); Garrone, Iannini, Gatto (46‘ Siega); Marongiu (75‘ Naglieri); Vegnaduzzo, Uccello. (a disp.: Chinchio, Gonnella, Germani, Mele). All.: Francesco Buglio
NOTE: 1200 spettatori (incasso non comunicato). Ammoniti: Catenacci, Angelotti, Iannini (C), Zanetti (P). Angoli: 6-5. Recuperi: 1’ p.t.; 4'' s.t.
ARBITRI: Bietolini di Firenze (Tronci di Firenze, Sani di Empoli)


