1^ Divisione, il Pavia tarpa le ali dello Spezia
Era una gara da vincere senza alcun dubbio. Lo sarebbe stato comunque ma a maggior ragione la possibile penalizzazione che potrebbe scattare domani, obbliga lo Spezia a fare punti sul campo per non perdere il treno dell'alta classifica. Ma c'è di mezzo un Pavia che tiene bene il campo e tarpa le ali agli spezzini in un match molto divertente.
Inizio equilibrato. Il Pavia si difende con ordine, accorcia molto i reparti; lo Spezia cerca soluzioni sugli esterni e si dimostra subito molto reattiva sulla linea mediana dove sono Lollo e Vannucchi a formare l'asse verticale su cui
Al 7', a dir poco inaspettato, arriva il vantaggio ospite ad opera del neo-acquisto Eusepi: da un calcio d'angolo, la sfera entra in area e dopo un batti e ribatti, la palla arriva rimbalzante al numero nove del Pavia che in spaccata insacca a tu per tu con Fiorillo che non può nulla. Il gol a freddo non scuote lo Spezia che anzi sbaglia molto in fase di impostazione contro un Pavia che si difende in undici a difesa del prezioso risultato. La svolta della partita la dà il Pavia e in particolare il terzino destro Daffara che, dopo l'autogol dell'andata, cucina la frittata al minuto 25 quando stende ingenuamente Pedrelli penetrato dentro l'area e pronto al cross: l'arbitro non ha dubbi e nemmeno Lazzaro che si prende la responsabilità di calciare il penalty spiazzando netto Redaelli. E' il 26' e ora siamo 1-1. Al 31' fiammata del Pavia col colpo di testa di Ferrini che costringe Fiorillo alla deviazione plastica mentre sull'altro fronte ci prova Colombo con una rasoiata dai 25 metri che Redaelli smanaccia in corner. Il pari dello Spezia infiamma la gara, toglie dal torpore le punte spezzine ed esalta la carica agonistica di giovani come Enow, Lollo e Pedrelli, sempre presenti in ogni occasione. Il bel gioco però è disturbato dagli innumerevoli errori di palleggio di entrambe le squadre, il campo, in pessime condizioni, fa il resto e il finale di primo tempo non riserva particolari emozioni con lo Spezia troppo farraginoso nella costruzione dell'offensiva e spesso troppo portato al lancio lungo sul quale Caidi e Blanchard hanno sempre la meglio. Il primo tempo, piuttosto mediocre, si chiude qui.
Lo Spezia deve solo vincere perchè la Reggiana fa sul serio ma il cliché è quello del primo tempo: alla prima vera sortita sono gli ospiti a segnare. Cross dalla sinistra perviene a Tarantino che al limite dell'areal salta netto Herzan sul posto e pesca una conclusione di precisione che si insacca alla destra di Fiorillo. Tutto da rifare e tutto più difficile. Pavia padrone del campo, Enow risenta di una botta presa nel finale di primo tempo e Pane lo sostituisce con Marchini: ma c'è da cambiare proprio pelle perchè di questo passo non c'è storia. Contestualmente Vannucchi va a fare il regista e Casoli agisce da fantasista alle spalle delle due punte. Non cambia la sostanza, anzi al 16' per poco Beretta non trova il colpo del ko con un diagonale ad uscire che sfiora il secondo palo. Triste constatare come per lunghi minuti lo Spezia sia inconcludente, mollo, mai primo sul pallone: Pane cambia ancora, inserendo l'ex Boldrini prima e Cesarini poi per Herzan e Lollo. Tatticamente succede che Cesarini e Lazzaro vanno a fare le punte con Colombo dietro di loro. C'è un quarto d'ora quantomeno per raddrizzare il risultato ma la prestazione fa riflettere non poco. Al 33' Vannucchi disegna una punizione perfetta sulla quale Lazzaro, tutto solo, colpisce in volé ma fra le braccia di Redaelli. Il tempo stringe, le idee latitano, il Pavia fa le sceneggiate, lo Spezia innervosisce, l'arbitro denota non una gran personalità. Ci si avvia verso il finale della partita, lo Spezia sembra rassegnato a lasciare punti e corsa playoff per la prima sconfitta stagionale ma al 37' Tarantino aggancia Colombo al limite dell'area: l'arbitro battezza il fallo dentro e comanda la massima punizione, per la seconda volta a favore degli aquilotti. Sul dischetto ancora Nunzio Lazzaro che si conferma impalcabile dagli undici metri angolando la palla perfettamente alla destra di Redaelli. E' il 2-2 a una manciata di minuti dal triplice fischio. E rimarrà tale.
Brutta prova degli aquilotti, pesa la decisione di Pane di non schierare Cesarini dall'inizio, unico nell'ultimo quarto d'ora a creare qualcosa di originale e di sensato: la Reggiana batte il Sorrento 3-1 e ristabilisce le distanze che potrebbero essere ancor maggiori in caso di pronunciamento negativo da parte della Commissione Disciplinare che si esprimerà domani sulla penalizzazione
SPEZIA-PAVIA 2-2
SPEZIA (4-3-1-2): Fiorillo; Enow (54' Marchini), Bianchi, Comazzi, Pedrelli; Casoli, Lollo (72' Cesarini), Herzan (65' Boldrini); Vannucchi, Lazzaro, Colombo. A disp. Scarpelli, Buscaroli, Scantamburlo, Musto. All. Pane Alessandro.
PAVIA (4-4-2): Redaelli; Daffara, Caidi, Blanchard, Visconti (73' Guadalupi); Ferrini, Tarantino, Carotti (56' Puccio), Beretta (86' Tattini); Eusepi, Ferretti. A disp. Guerci, Squillace, Mazzocco, Marconi. All. Andrissi Gianluca.
Arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo
Spettatori: 3500 circa (3263 di cui 1849 paganti + 1372 abbonati)
Ammoniti: Carotti (P), Vannucchi (S), Herzan (S), Marchini (S), Puccio (P)
Marcatori: 7' Eusepi (P), 26' rig. Lazzaro (S), 50' Tarantino (P), 83' rig. Lazzaro (S)


