1^ Divisione, il Ravenna frena la corsa del Gubbio
Il Ravenna ferma la capolista Gubbio e la sua serie di otto vittorie consecutive, e con il ritorno al successo dopo due pareggi al Benelli e la sconfitta di Bassano, fa un altro passo verso la salvezza. Si inizia con il ricordo di Vittorio Mero, nel nono anniversario dalla sua scomparsa e con la premiazione di Rossetti per le sue cento gare in giallorosso. Leonardo Rossi rinuncia per la terza volta ad un under e lancia il neoarrivato Carnesalini dal primo minuto: davanti torna Chianese, Rossetti rileva Sciaccaluga (squalificato), sulla destra va Cazzola. Fasano e compagni impressionano subito per autorevolezza e qualità di gioco, ma anche per una brillante condizione atletica che li porta ad anticipare sistematicamente gli avversari. I pericoli per la porta di Lamanna iniziano al 15', quando Cazzola spara a lato dal limite dell'area dopo un pallone rubato da Fonjock, e proseguono un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo con Rossetti che svirgola da buona posizione. Il Gubbio spaventa il Benelli al 25' con Gomez Taleb che si libera in area di rigore da sinistra e trova l'esterno della rete. Tempo cinque minuti e il Ravenna passa. Rossetti triangola con Chianese e va alla conclusione che, sporca, mette fuori causa Lamanna e arriva sul destro di Rosso: tocco a porta vuota e 1-0. Gli ospiti rispondono al 33' con Donnarumma che si presenta ai sedici metri e prova a sorprendere Rossi con un pallonetto: palla alta. In chiusura di primo tempo (43') i giallorossi vanno vicini al raddoppio: Carnesalini inizia l'azione che, passando dai piedi di Rosso e Chianese, si chiude sui piedi dello stesso difensore, il cui diagonale viene ribattuto in angolo.
La ripresa inizia con un Gubbio a trazione ancora più anteriore (dentro Bazzoffia per Perelli) e gli effetti si vedono subito al 48' con Donnarumma che crossa da sinistra e trova l'intervento difettoso di Gian Maria Rossi, aiutato dalla traversa nella deviazione in corner. Superato l'unico momento di sofferenza, il Ravenna va per due volte vicino al raddoppio: al 53' Maggiolini crossa da sinistra e trova sul secondo palo Rosso il cui diagonale a incrociare sfiora il palo; al 56' Cazzola se ne va sulla destra, serve Chianese che crossa per la testa del solito Rosso: palla alta. Il 2-0 arriva per davvero dieci minuti dopo e l'azione, come nel primo gol, è da applausi. Scambio tutto di prima tra Fonjock, Rosso e Rossetti, precisa apertura per Maggiolini che ci mette il resto: tunnel al primo difensore, dribbling su altri due e cross all'indietro per Cazzola che arriva a rimorchio e non può sbagliare. Sembrerebbe il colpo del ko ma non è così perchè due minuti dopo il Gubbio accorcia le distanze con Gomez Taleb al termine di un'azione insistita di Farina sulla sinistra, e al 72' ci vogliono i guanti di Rossi per spedire in angolo una punizione dello stesso attaccante argentino. In realtà quello resta l'ultimo pericolo corso dai padroni di casa che arrivano fino al 94' senza soffrire più.
In classifica i ragazzi di mister Rossi si portano a 26 punti, scavalcano Lumezzane e Sudtirol, e raddoppiano i punti di margine sulla zona play out che da due diventano quattro. Gli stessi che li separano dagli altri play...
RAVENNA-GUBBIO 2-1
MARCATORI: 29' Rosso (R), 66' Cazzola (R), 68' Gomez Taleb (G)
RAVENNA (4-4-2): G. Rossi; Carnesalini, Tagliani, Fasano, Sabato; Cazzola, Fonjock, Rossetti (29' s.t.) Guitto), Naggiolini; Chianese, Rosso (39' s.t. Gerbino Polo). All. L. Rossi.
GUBBIO (4-3-3): Lamanna; Capogrosso, Borghese, Bartolucci, Farina; Sandreani, Raggio Garibaldi, Perelli (1' s.t. Bazzoffia); Galano, Gomez Taleb, Donnarumma. All. Mengoni (Torrente squalificato).
ARBITRO: Del Giovane di Albano Laziale
NOTE: Spettatori 1800 circa Con larga rappresentanza dei supporter eugubini (venduti nel settore ospite 769 biglietti). Ammoniti: Rossetti, Rossi, Fasano, Sabato, Cazzola, Bartolucci.


