2^ Divisione, tre lampi del Feralpi contro il Canavese
La sconfitta odierna patita dal Canavese chiude nel peggiore dei modi la settimana in cui si è parlato della società canavesana non per questioni sportive, ma di ordine economico. Infatti a più riprese sia il dg Bava sia il Presidente, e oggi in sala stampa il mister Rossi, hanno evidenziato come fossero in rosso le finanze del club, che se non pagherà gli emolumenti ai calciatori rischia altri punti di penalizzazione.
Ma veniamo al calcio giocato. Partita strana quella vista oggi al ”Cerutti”, dove alla fortuna e al cinismo del Feralpi, hanno fatto da contraltare la sfortuna e la mancanza di precisione degli avanti blaugrana. Ed infatti al 7’ capita una palla d’oro per Bisso che a tu per tu con Branduani anziché tentare sull’angolo opposto, preferisce tirare di esterno e spedisce la palla fuori.
E’ al minuto 17 che si ha la prima svolta della partita, con la prima rete del Feralpi messa a segno da Muwana, che di potenza impatta di testa un cross effettuato dalla sinistra dal nuovo arrivato Cortellini. Al 20’ il Canavese ha la possibilità di riequilibrare la partita: Germano impatta bene ma la palla, per sua sfortuna, finisce di un niente fuori. Si è parlato di sfortuna e la sfortuna si è divertita con il Canavese al 22’, quando un tiro evanescente scoccato da fuori area da Graziani trova una deviazione di un difensore che spiazza Pascarella.
Pascarella che un minuto dopo si produce in un intervento risolutore su Bracaletti il quale, superato il portiere in uscita, tira a porta vuota e si vede deviare il tiro in angolo dallo stesso Pascarella che nel frangente ha palesato una reattività impressionante. Grazie alla parata dell'estremo difensore, il Canavese rimane ancora in partita. La squadra di Mister Rossi, che prova ad invertire gli esterni alti Duravia e Germano, nel tentativo di accorciare le distanze alza il proprio baricentro schiacciando il Feralpi nella propria area e ci prova con Curcio che in sforbiciata manda la palla di poco sulla trasversale. Al 36’ ancora una palla-gol per il Canavese sempre sui piedi del solito Bisso, che non riesce ad intervenire di un niente. Ancora il Canavese che sul finire della prima frazione di gioco su un cross dalla destra di Duravia, riesce a mettere in apprensione la difesa ospite che con Colicchio sfiora l’autogol.
La seconda frazione inizia con una doppia sostituzione operata da mister Rossi, che sostituisce Bisso e Vettori rispettivamente con Camilli e Rozzio e si schiera con 3-4-3, proponendo una squadra più arrembante. Ed è proprio con questo atteggiamento che il Canavese va alla ricerca del pareggio. Ed infatti prima Duravia e poi Curcio non riescono a trovare di un niente la via del gol. Al 60’ difesa del Feralpi in difficoltà su un cross dalla destra di Duravia che viene deviato in angolo. Ed è al 63’ che il Canavese riesce a fare breccia nella sempre attenta difesa bresciana con Cristini che ribadisce in gol una palla che Gentile aveva calciato sulla traversa. Il Canavese diventa ancora più arrembante e un cross del solito Duravia vede fallire di un soffio l’intervento di Cristini. Al 77’ esce Duravia sostituito da Chiappero, arrivato dal Settimo, che fa il suo esordio in Lega Pro. Ancora il Canavese al 79’ si fa pericoloso con cross di Curcio, sul quale Germano non riesce ad intervenire. Al minuto 84, il Feralpi passa di nuovo con Quarenghi che dal limite con un tiro velenoso batte Pascarella; dopo questa rete sulla partita cala il sipario ed anche una nebbia. Infatti è ancora Pascarella che al 44’ deve intervenire per limitare il passivo su Oretti lanciato a rete. Nei minuti di recupero in una fitta nebbia si intravedono una punizione di Riggi parato dal portiere ospite ed un colpo di testa deviato in angolo sempre dal portiere ospite, poi nulla più.
Il Feralpi nonostante sia stato accompagnato da una buona dose di fortuna, che in ogni ambito è sempre benvenuta, che gli ha permesso di espugnare il Cerutti, ha dimostrato di essere una squadra coriacea soprattutto in difesa dove ha concesso davvero poco agli avanti del Canavese, oggi un po’ spuntati ed imprecisi, ed ha dimostrato di aver saputo azzeccare i nuovi innesti di Bracaletti e Cortellini. Il Canavese visto oggi è stato penalizzato dagli errori determinanti dei propri avanti che non sono riusciti a finalizzare quanto costruito per loro. Comunque il Canavese pùò essere comunque soddisfatto, in quanto in settimana sono arrivate per Pascarella (91), Rozzio (92) e Germano (92), quest’ultimo a più riprese segnalato da queste pagine, le convocazioni in nazionale di Lega Pro.
CANAVESE- FERALPISALO’ 1-3
CANAVESE (4-3-3): Pascarella, Conrotto, Riggio, Duravia (75’ Chiappero), Vettori (45’ Rozzio), Carretto, Germano, Cristini,, Bisso (45’Camilli), Gentile, Curcio. A disp: Cascino, Pavan, Borettaz, Pareschi. All. Ezio Rossi
FERALPISALO’ (4-4-2): Branduani, Turato, Chiarini, Sella, Colicchio, Leonarduzzi, Mantovani (61’ Oretti), Muwana, Bracaletti(73’Quareghi), Cortellini (84’ Savoia), Graziani, A disp: Gargallo, Scioli, Decò, Lauricella. All. Claudio Rastelli
Marcatori: 17’ Muwana (FS), 22’ Graziani (FS), 68’ Cristini (Ca), 84’ Quarenghi (FS)
Arbitro: sig. Mangialardi di Pistoia.
Note: spettatori circa 100, di cui 20 ospiti, giornata uggiosa, campo in discrete condizioni. Angoli 6-1 per il Canavese; nel secondo tempo accese le luci artificiali a causa di una fitta nebbia. Ammoniti: Vettori e Riggio (Ca), Mantovani, Leonarduzzi e Oretti (FS).


