Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / serie c / Interviste ESCLUSIVE
Salernitana, Breda a TLP: "Massima concentrazione per tornare a far bene"TUTTOmercatoWEB
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
mercoledì 19 gennaio 2011, 00:00Interviste ESCLUSIVE
di Filippo Notari
per Tuttoc.com

Salernitana, Breda a TLP: "Massima concentrazione per tornare a far bene"

Ecco l'esclusiva di TuttoLegaPro al tecnico granata

Duecentotrenta partite con la maglia granata, non si dimenticano così facilmente. Se a questo, poi, si aggiungono due promozioni (dalla C alla B nel ’93-’94 e dalla B alla A nel ’97-’98), con tanto di fascia di capitano sul braccio, allora il quadro è completo. Roberto Breda, attuale allenatore della Salernitana, è legato in maniera particolare alla città campana, per i suoi gloriosi trascorsi da giocatore. Per anni idolo della tifoseria, il capitano di mille battaglie, dopo aver chiuso la carriera da giocatore a Salerno, è tornato da allenatore per traghettare la “sua” Salernitana , in categorie che maggiormente le competono. Uomo del Nord, che ha fatto la sua fortuna al Sud, Breda ha compiuto i passi più importanti della sua vita (prima come giocatore, poi come allenatore ed infine una breve esperienza come politico) a Salerno: conosce l’ambiente, come forse nessun’altro, e per questo sente più di quanto ne dimostri, la pressione ed il bisogno di far bene.

Finalmente mister, dopo un’astinenza di oltre due mesi, la Salernitana è tornata a vincere. Quanto sono importanti questi tre punti per il prosieguo di stagione?

“Sono fondamentali perché venivamo da un lungo periodo di astinenza ed avevamo bisogno di iniziare il nuovo anno con la prestazione giusta e con dei punti da mettere subito in classifica”.

Facendo un piccolo passo indietro, vuole analizzare quella che fino ad ora è stata la sua avventura sulla panchina della Salernitana? Dopo un ottimo avvio, con la vetta provvisoria, cosa ha smesso di funzionare?

“Forse è stato troppo facile conquistare la vetta subito. Siamo partiti con ottimi propositi ed una gran voglia di rivalsa dopo la passata stagione. E’ arrivato tutto subito ed alle prime difficoltà non siamo stati bravi a reagire. E’ venuta a mancare quella determinazione e quella concentrazione che avevamo nel primo periodo. Poi non è mai facile riprendersi perché si creano dei meccanismi in cui pur facendo buone partite, raccogli poco ed è sempre più difficile trovare la serenità e la tranquillità”.

Quanto ha influito sull’andamento della sua squadra la penalizzazione subita?

“Credo non abbia influito molto, perché sapevamo, sin da giugno, che sarebbe arrivata. Credo che siano state altre cose che hanno influito sull’andamento della squadra, tipo il fatto di esserci appagati troppo presto dei risultati ottenuti”.

E’ secondo lei solo una coincidenza che i risultati hanno iniziato a venir meno, proprio quando sono venute fuori diverse voci riguardanti seri problemi societari?

“Penso di si, perché alla fine dopo i due punti persi, mi sembra che abbiamo conquistato subito una vittoria. Non credo che dipenda da questo. Alla fine i campionati non si vincono a settembre o ad ottobre, ma a giugno, mentre, come già detto, noi ci siamo appagati troppo presto. Adesso dobbiamo pensare a vivere alla giornata, in quanto abbiamo un gruppo di qualità che, però, non deve prefissarsi obbiettivi a medio-lungo termine, ma deve pensare solo ed esclusivamente alla partita che viene la domenica successiva senza fare voli pindarici e tante chiacchiere”.

In questo momento di difficoltà, sente vicina la società?

“Assolutamente si. Partendo dal presupposto che il mio lavoro è sempre a rischio, però sia il presidente che il direttore sportivo li sento molto vicini. Il presidente è molto carico e ha voglia di far bene, perché alla fine tutti e tre (Breda, Salerno e Lombardi, nda) in questo momento vogliamo cancellare quelli che sono stati i momenti di difficoltà della passata stagione”.

Il giorno della sua presentazione da allenatore della Salernitana, dichiarò “Spero di non rovinare il rapporto che mi lega a questa città”. Fino ad ora è riuscito in questo intento?

“I rapporti del passato, secondo me, rimangono scritti per tutti, nel senso che abbiamo avuto la fortuna di vivere a Salerno momenti indimenticabili. E’ anche vero, però, che chi fa questo lavoro rimette tutto in discussione. E’ una scelta che ho fatto, ma comunque cerco sempre di mettere davanti a tutto la Salernitana. Penso che sia l’unico modo per rispettare quelli che sono dei principi”.

Lei che ha vissuto tantissime emozioni con la maglia granata e conosce benissimo il potenziale della piazza, che effetto le ha fatto vedere domenica l’Arechi semideserto? E soprattutto, perché le presenze sono sempre più in calo?

“Credo, appunto, che la gente si aspettava una squadra che riscattasse una stagione fallimentare come quella dell’anno scorso e disputasse un campionato da protagonista. All’inizio è stato così, poi il fatto di ritornare nelle difficoltà ha fatto calare un tantino l’entusiasmo. Sappiamo anche, però, che Salerno ha un pubblico formidabile, che non vede l’ora di tornare a tifare per la sua squadra e noi attraverso le prestazioni dobbiamo farli riidentificare con i ragazzi che vanno in campo. Con i risultati la gente tornerà allo stadio”.

Tornando a parlare di calcio giocato, domenica mister c’è il derby con la Paganese. Che partita si aspetta?

“Una partita difficilissima. Loro si giocano una delle ultime chance per restare attaccati alla zona salvezza; noi, invece, dobbiamo assolutamente trovare continuità di risultato. Tra l’altro, la Paganese,l di la dei risultati che non sono venuti, ha sempre fatto ottime partite. In questo mercato, ha anche cambiato l’organico ed è arrivata gente che ha voglia di mettersi in mostra. Per loro sarà la partita più importante dell’anno, ma questo varrà anche per noi, in quanto dobbiamo iniziare a trovare continuità per svoltare definitivamente. Sarà una battaglia, ma noi dobbiamo pensare ad una sola cosa: correre più degli altri”.

Nell’ultima apparizione interna, a causa di infortuni e squalifiche ha schierato una formazione totalmente rivoluzionata, che in ogni caso si è comportata bene. Ora che avrà a disposizione tutti gli elementi, come intende risolvere questi problemi di abbondanza?

“Vediamo un attimino in settimana. Certamente bisogna dare merito a chi era tanto tempo che non giocava, ma in ogni caso ha fatto bene, dando un segnale di qualità ed assoluta professionalità. Di queste cose ne devo tenere conto, poi la formazione viene dopo, anche in base a come vedo lavorare i ragazzi durante la settimana”.

Come ha visto la squadra con il nuovo modulo tattico?

“C’è ancora tanto da migliorare, ma penso che la prestazione sia stata positiva. Ho visto una squadra equilibrata, che non ha concesso niente agli avversari. Se continuiamo a lavorare in questo modo, otterremo buoni risultati”.

Mancano ancora quattordici giorni alla chiusura del calciomercato. Che movimenti si aspetta, sia in entrata che in uscita?

“Partendo dal fatto che con il diesse Nicola Salerno su questo argomento c’è un confronto giornaliero, bisogna tenere conto che è un mercato molto difficile e quindi qualsiasi movimento, sarà fatto sempre in funzione della squadra. Che dire, sarà quel che sarà”.

E se Nicola Salerno non riuscisse a piazzare “i senatori”? Come si regolerebbe Breda dal punto di vista tecnico?

“In questo momento meno parliamo di queste cose, meglio è. Io devo pensare solo alle partite. Forse, in precedenza, abbiamo parlato anche troppo di questi argomenti. Adesso dobbiamo concentrarci solo sulle cose del campo e pensare a far bene".

Altre notizie