Paganese, quanti no: attaccante cercasi
Non ne va bene una alla Paganese, che in pochi giorni ha dovuto fare i conti con tanti rifiuti da parte di attaccanti importanti per la categoria che garantirebbero quel bottino di reti che dovrebbe tornare utile in termini di salvezza, come accaduto l'anno scorso al Pergocrema del capocannoniere Le Noci, e come sta accadendo quest'anno al Monza del bomber Ferrario, autore di 9 reti. Dopo la sconfitta col Bassano gli azzurrostellati si sono infatti riversati a capofitto nel mercato per cercare di trovare quel giusto attaccante che andrebbe a completare definitivamente la rosa. Hanno rifiutato in poche ore Innocenti, Cozzolino e Ginestra. L'attaccante di Alfonsine ha lasciato il Taranto svincolandosi, ma ha rimandato al mittente le assordanti sirene liguorine preferendo il Barletta, sempre più colonia azzurrostellata con gli ingaggi del portiere Gabrieli via Lecce e dell'attaccante Rana via Bari. Poi è toccata a Cozzolino, che ha freddato tutti dicendo di voler partire da Como solo per un progetto serio. Infine è toccata a Ginestra, che, concepibilmente, ha preferito giocare le proprie carte in B con la maglia del Crotone piuttosto che scendere di categoria per affrontare una seconda parte di stagione che si preannuncia più che difficile. Il silenzio stampa non aiuta la diffusione di altri nomi, e dal sito ufficiale non giungono novità riguardanti nuovi innesti. Pertanto è probabile che arrivi un calciatore non nominato in precedenza. Va però scartata l'ipotesi-sogno Alibec, avanzata da alcuni tifosi "ottimisti": l'Inter non cederebbe mai il suo attaccante ad un club di Lega Pro, ed il rumeno rifiuterebbe la destinazione come già fatto in precedenza con Nocerina e Cosenza poichè già nel giro della prima squadra neroazzurra.
Passando al capitolo campionato - passato in secondo piano dopo il mercato spumeggiante portato avanti dalla società azzurrostellata - domenica al "Torre" ci sarà il derby con la Salernitana, gara che entrambe le squadre si augurano sancisca la svolta della stagione. C'è però il pericolo scontri dopo quanto accaduto nel famoso derby disputato all'Arechi qualche mese fa, nel quale tifosi di entrambe le fazioni entrarono in contatto essendo stazionati nello stesso settore in virtù di una vecchia amicizia vanificata dall'ignoranza crassa di alcuni pseudo-tifosi che hanno infangato il nome delle due città davanti alle telecamere di Mamma Rai che trasmetteva il match in diretta nazionale. Ed a proposito di diretta, il prefetto di Salerno avrebbe richiesto alla Rai di trasmettere in diretta regionale (Rai 3) la gara di domenica per scongiurare eventuali pericoli come già successo nel derby tra Cavese e Nocerina. Intanto si è mobilitata anche la società della Paganese, che ha invitato gli spettatori a mantenere un atteggiamento rispettoso per tutto l'arco dei 90' e non solo.
La Paganese Calcio 1926 S.r.l., - si legge nella nota - in occasione della gara Paganese-Salernitana in programma domenica 23 gennaio al “Torre” di Pagani, invita tutti i tifosi azzurrostellati a recarsi allo stadio con il solito spirito civile e sportivo, comportamento che da sempre contraddistingue il pubblico paganese, affinchè il 14° derby della storia tra Paganese e Salernitana possa rappresentare per tutti una bella giornata di sport e per fare in modo che l’unico vincente possa essere lo spettacolo, unitamente alla lealtà ed alla correttezza di entrambe le tifoserie.


