ESCLUSIVA TLP - Pro Patria, Iodice: "Pronte trattative con imprenditori seri. Pattoni si faccia da parte"
Dopo l'incontro avuto nel pomeriggio con l'Amministrazione Comunale, abbiamo contattato in esclusiva per TuttoLegaPro.com il segretario generale della Pro Patria Giuseppe Iodice per comprendere quali siano gli ultimi sviluppi sulle possibilità che ci siano offerte concrete per l'acquisizione della società bustocca da parte di nuovi imprenditori. Tutto ruota ancora però intorno all'allontanamento dell'attuale amministratore Pattoni.
Può raccontarci gli ultimi sviluppi della situazione in casa Pro Patria, dopo l'incontro col sindaco delle scorse ore?
"Abbiamo incontrato il sindaco nel pomeriggio di oggi - eravamo io, Cristiano e Novelli - e questi ci ha informato che oltre alla trattativa attualmente in corso per rilevare le quote di maggioranza della Pro Patria, stamattina ha incontrato anche altri imprenditori romani interessati ad intavolare una trattativa e a verificare i libri contabili della società per ipotizzare una eventuale ulteriore offerta di acquisizione della società. Il sindaco ci ha anche riferito che farà un appello pubblico all'attuale amministratore Pattoni: oggi sono due mesi che è amministratore della società e purtroppo ancora nulla è cambiato rispetto alle problematiche che affliggevano la società prima che lui ne acquisisse le quote di maggioranza. Sapientemente dovrebbe mettersi da parte, affinché questri gruppi possano fare offerte per ipotizzare un passaggio di mano a breve e così si possano risolvere le problematiche di cui stanno facendo le spese i calciatori, lo staff tecnico e tutti noi che ci lavoriamo. Oggi si è fatto quindi il punto della situazione su quelle che sono le possibilità di gruppi imprenditoriali che potrebbero avvicinare il proprio marchio a quello della Pro Patria e rilevarne le sorti".
Siete fiduciosi in uno sviluppo in positivo nel prossimo futuro?
"Lo siamo perché la Pro Patria è una società con una storia alle spalle e riteniamo debba necessariamente percorrere una strada che la possa portare alla salvezza, intesa come azzeramento dei debiti. Riteniamo che le persone che si stanno sedendo al tavolo delle trattative - rispetto ad altre, che si sono affacciate fino a qualche tempo fa - le portino poi avanti con concretezza e approfondimento. Qualcosa di positivo ne verrà fuori. Tra l'altro per quanto concerne gli imprenditori lombardi, o meglio milanesi, hanno fatto verifiche in cui io sono stato loro supporto e devo ritenere che sono persone molto concrete e serie: lasciano ben sperare in un'evoluzione positiva della vicenda".


