Bari, la mossa dei De Laurentiis per evitare il fallimento: ora i conti sono in ordine
Il Bari potrebbe aver trovato il modo di evitare il fallimento a pochi giorni dall’udienza davanti al giudice delegato della sezione fallimentare del Tribunale di Bari, Michele De Palma, fissata per il prossimo 10 settembre. Nelle scorse ore infatti i legali della famiglia De Laurentiis, proprietaria del club pugliese, hanno incontrato il procuratore capo Roberto De Rossi e il procuratore aggiunto Milto De Nozza e hanno depositato la documentazione in vista dell’udienza durante la quale si discuterà l’istanza della Procura per ottenere la liquidazione giudiziale della società.
Conti in ordine grazie ai crediti Covid
Secondo quanto riferito da La Gazzetta del Mezzogiorno il bilancio del Bari è stato riportato in attivo grazie a una “parziale rinuncia ai crediti da parte della famiglia De Laurentiis”. Il Bari infatti negli ultimi anni utilizzando “la deroga Covid introdotta nel 2020 dal governo Conte ha potuto rinviare di cinque anni la copertura della perdita di oltre 7 milioni riportata nel 2021, limitandosi a utilizzare le anticipazioni erogate dalla controllante Filmauro (9,7 milioni) pur avendo un patrimonio negativo. La deroga è scaduta il 30 giugno. Per ripristinare il patrimonio, è stata sufficiente da parte del socio unico la rinuncia parziale a finanziamenti infruttiferi per 3,7 milioni di euro, implementando allo stesso tempo una riserva per 15,8 milioni”.
I De Laurentiis, scrive ancora il quotidiano, “hanno rinunciato a parte dei soldi erogati in questi anni, e tanto è bastato per ripristinare l’equilibrio e far venir meno l’obbligo di ricapitalizzazione che scatta quando il capitale è negativo”. Ora la palla comunque passerà nella mani dei giudici della sezione Fallimentare del Tribunale di Bari che dovranno decidere se accogliere o meno l’istanza di liquidazione della Procura.






