Lumezzane, sull'Emerson della Lega Pro gli occhi del Chievo
Era destinato ad una stagione da comprimario, il classico panchinaro che sta a guardare i compagni che giocano e se va bene entra negli ultimi minuti giusto per prendersi gli applausi nella vittoria oppure per fare un po’ di esperienza nelle sconfitte. Invece la storia di Papa Ekow Dadson è andata diversamente. Classe 1990, ghanese di Lumezzane, cresciuto nel vivaio che ha regalato agli onori della cronaca un certo Mario Balotelli, il ragazzo è un centrocampista centrale “alla Emerson” che ha già giocato 21 partite nel difficilissimo campionato di Lega Pro, di cui soltanto 4 partendo dalla panchina: per il resto è sempre stato titolare inamovibile della compagine allenata da Davide Nicola, allenatore giovane che dà spazio ai giovani.
Soprattutto se portano in dote un atletismo straripante, tantissima corsa e la mentalità del guerriero, col nome da fantasista brasiliano e il fisico da lottatore africano, che ovviamente non è passato inosservato nemmeno agli scout delle squadre di serie superiori, prima tra tutte il Chievo che potrebbe perdere Constant in estate e vorrebbe rimpiazzarlo mettendo un nuovo tassello in mezzo al campo, meglio se giovane e da far crescere. Lo sforzo economico non dovrebbe essere eccessivo, quindi per i gialloblu sarebbe l’ennesimo colpo che ai molti potrebbe non dire nulla ma che invece dirà tantissimo una volta che lo si vedrà giocare, quindi potrebbe essere il caso di iniziare a mettersi in testa il suo nome già da adesso: Papa Ekow Dadson, un giocatore del quale sentirete ancora parlare tanto.


