Milazzo, il DS Ferrigno a TLP: "Meritiamo più rispetto dalla Lega"
"Meritavamo un po' più di rispetto, sono rimasto un po' male per la designazione dell'arbitro". Non è contento con la Lega Fabrizio Ferrigno, DS del Milazzo, dopo la sconfitta con la Vigor Lamezia. "E' la prima volta che parlo di arbitraggi. Non ci siamo mai lamentati. Ma questa volta, senza nulla togliere alla terna, non è stato giusto dare una partita così importante tra i Pro ad un arbitro poco esperto". La parola d'ordine, per il DS mamertino, è rispetto. "Ci ha fatto un po' male, perché c'è stata una mancanza di rispetto. Non è stato molto carino mandare un esordiente ad arbitrare una squadra ancora in lotta per il primo e il secondo posto. Sia chiaro, abbiam giocato malissimo e la sconfitta poteva starci. Non vogliamo contestare, vogliamo solo più attenzione". L'arbitraggio della signora Spinelli di Terni non è andato giù al team rossoblù, che recrimina, fra l'altro, per un gol irregolare e un'espulsione ingiusta. "Non voglio elencare gli episodi. L'arbitro può sbagliare, come i giocatori. Ci può stare l'errore, ma si notava l'inesperienza. Un esempio? Sul terzo gol il guardalinee ha richiamato l'arbitro perché non aveva ammonito il marcatore che si era levato la maglia. Non sono un maschilista, attenzione. I guardalinee sono entrati in confusione pure loro e sono uomini. Non significa niente".
Un'altra frecciatina alla Lega Ferrigno la lancia sulla questione stadio. "Secondo diversi addetti ai lavori ci sono società che dovrebbero avere gli stadi chiusi e invece fanno orecchie da mercante. Forse avranno dei santi in Paradiso. Noi abbiam giocato cinque gare a porte chiuse e abbiam perso punti. Eppure siamo in regola con i pagamenti, siamo tra le poche squadre a non aver avuto penalizzazioni e non aver rischiato deferimenti sotto l'attuale gestione. Questo è lo stile Milazzo: corretti, paghiamo le tasse e i contributi prima ancora degli stipendi. Per questo vorremmo più rispetto".


