"VISTO da GUFFANTI": il punto sulla giornata in 1^ Divisione
1^ Divisione - 33^ giornata
Ancora una giornata alla conclusione di una stagione in Prima Divisione a dir poco eccezionale, agonisticamente "viva" sino alla fine come ultimamente ci mancava e neanche le varie sanzioni in punti ne hanno offuscato la qualità e l'interesse, soprattutto in chiave promozione e playoff, discorso diverso per i playout del girone B dove a parte il Viareggio le quattro squadre per ora a rischio retrocessione o playout hanno subito penalizzazioni.
E' stata la domenica che ha consacrato matematicamente la promozione in Serie B del Gubbio, ventesima vittoria stagionale, 3-1 alla Paganese e prima storica volta in serie cadetta e destino della storia, unica rappresentante a questi livelli del calcio umbro visto la situazione attuale dei club maggiormente rappresentativi che la regione ha avuto sino ad ora, come il Perugia, il Foligno e la Ternana.
Il Gubbio chiuderà il suo campionato a Salerno dove i locali si giocheranno i due posti playoff rimasti a disposizione, visto che l'Alessandria vincendo con la Spal, 1-0 ne ha guadagnato la matematica certezza con il Sorrento che pur perdendo con lo Spezia, 2-1 li aveva già da domenica scorsa raggiunti; comunque a conferma del campionato di vertice del Gubbio ci sono le venti vittorie, (ben quattro in più di Sorrento e Salernitana), sei soli pareggi a dimostrazione di una squadra che ha sempre giocato a "viso scoperto" e i gol fatti confermano di non essere mai stati una compagine "sparagnina", seconda migliore difesa e secondo migliore cannoniere (Gomez).
Oltre alla Salernitana il posto nei playoff se lo giocheranno Spezia e Verona, con un leggero vantaggio per la squadra scaligera dato dalla posizione di classifica, ma secondo me anche da un momento particolarmente lineare che ha la squadra di mister Mandorlini, la squadra ligure ha alternato troppo le sue prestazioni perdendo in più occasioni la possibilità di essere nella zona premi, anche se le recenti gare sono state più che confortanti e questo in caso di non raggiungimento dei playoff aumenta il rammarico in casa spezzina e tra i suoi tanti tifosi.
Ma che domenica in chiave playout e retrocessione, gran colpo del Monza che vincendo nella trasferta di Como, 2-4, sorpassa la Paganese e la lascia sola all'ultimo posto che si contenderà domenica prossima nello scontro con l'Alto Adige vittorioso sul Pavia per 2-0 e permettetemelo ciò che si è verificato in queste ultime giornate, è un'altra grande risposta che il calcio ha dato a tutti coloro che duranta la settimana seduti in poltrona decidono o pensano di sapere già tutto su quanto alla domenica avviene sui vari campi.
Nel girone B i risultati hanno determinato uno spostamento di graduatoria nella parte bassa della classifica rendendo la prossima e ultima domenica particolarmente "infuocata", l'Andria vince il primo bigmatch salvezza con la Cavese, 1-0 e per ora resta fuori dai playout, ma al prossimo turno si "scontra" con la Ternana che è quint'ultima a pari punti e se questo incontro dovesse terminare in parità ne trarrebbe in caso di vittoria il Cosenza che le supererebbe tutte e due in graduatoria.
E poi cosa poteva riservare la prossima domenica definita personalmente "infuocata" ma potrei definirla anche "diabolica," la retrocessione la si decide nello scontro tra Cavese e Foligno, quando è stato stilato il calendario nessuno l'avrebbe ovviamente immaginato, quindi ulteriore conferma che coloro che pensavano altri scenari sono stati smentiti e ciò che sta accadendo ridona credibilità al calcio, turno da "comparsa", ma pò diventare per mister Scienza di preparazione spareggi, solo per il Viareggio che non può modificare la sua posizione tra penultimo o terzultimo posto.
Nell'alta classifica come detto nulla è cambiato e quasi sicuramente le posizioni per i playoff saranno le attuali e già immagino che interessanti potranno essere vedere a confronto due squadre come Benevento e Taranto, una con l'attacco più prolifico del girone ( escluso ovviamente il Foggia sia per il segno + che per il - ) e una difesa non sempre impeccabile, l'altra al contrario tra gli attacchi meno redditizi e una difesa super ermetica con i solo 28 gol subiti e Atletico Roma e Juve Stabia quasi, nei numeri alla pari con un leggero vantaggio a favore della squadra laziale e anche questi abbinamenti sono un regalo del calcio dove alla fine chi risulterà vincitore lo deve solo a quanto si farà vedere su quel bel manto verde.


