1^ Divisione, l'Alessandria liquida la Spal e vola ai play-off
L’Alessandria, battendo con merito la Spal, conquista per la prima volta nellla sua storia l’accesso ai play-off di 1^ Divisione. Nelle loro gloriosa storia, quasi centenaria, i grigi infatti non hanno mai disputato gli spareggi per la serie B, categoria dalla quale mancano da ben trentasei anni. In un caldo pomeriggio, anticipo d’estate, le due squadre si presentano con le consuete divise, grigia con calzoncini neri per i padroni di casa e biancazzurra con calzoncini bianchi per gli estensi. L’Alessandria parte forte e dopo una conclusione di Damonte dalla distanza, bloccata a terra da Ravaglia al 2', passano in vantaggio già al 6’. Punizione di Bondi da sinistra, Cammaroto è bravo a recuperare la sfera che sembrava destinata sul fondo ed a servire Damonte, appostato in piena area, che trafigge un incerto Ravaglia con un potente destro. I grigi insistono e, tre minuti dopo, Zamboni è costretto ad anticipare in extremis Scappini innescato da Bondi. Remondina inverte gli esterni offensivi, ma la musica non cambia. Anzi gli ospiti rischiano ancora al 20’ quando, su cross di Barbagli, un’uscita imprecisa di Ravagli non è sfruttata dall’attacco alessandrino. La Spal si fa vedere per la prima volta dalle parti di Servili al 24’ con Volpe, abile ad approfittare di un rimpallo conseguente ad un calcio di punizione ma impreciso nella conclusione. Nella fase centrale della prima frazione le due squadre difettano di precisione nel fraseggio, ma nel finale di tempo è ancora l’Alessandria a rendersi molto pericolosa per due volte, sempre con Scappini. In particolare al 43’, quando Bondi imbecca splendidamente l’attaccante grigio il quale tenta di scavalcare Ravaglia in tempestiva uscita, ma la palla sfila a lato di un soffio.
La ripresa si apre con gli stessi ventidue in campo e la Spal, al 49’, ci prova con un pallonetto di Coppola, che riceve la sfera da rimessa laterale, ma il suo tentativo è impreciso, anche se di poco. Remondina tenta il tutto per tutto inserendo Fofana, ma l’Alessandria non corre particolari pericoli e risponde con le iniziative sulle corsie esterne di Croce e Bondi. Al 71’ punizione calciata da Paolo Rossi, testa di Fofana, con Cammaroto bravo a sbrogliare una situazione ingarbugliata nell'area grigia. Otto minuti dopo Cuneaz, appena entrato, opera una percussione centrale e viene atterrato al limite dell’area da Battaglia. Per Sguizzato non ci sono dubbi e, trattandosi di chiara occasione da rete, il cartellino rosso è inevitabile per il difensore estense. Con l’uomo in più l’Alessandria controlla agevolmente il finale di partita, sostenuta a gran voce da pubblico. Ma la Spal non ci sta e, in pieno recupero, costruisce la palla gol più nitida della sua partita. Melara smarca Corsi che si trova a tu per tu con Servili, straordinario ad opporsi per ben due volte alle conclusioni dell’attaccante spallino da poco entrato. Non succede più nulla e, al triplice fischio del direttore di gara, esplode la gioia di tifosi e giocatori. Il risultato raggiunto dagli uomini di Sarri ha il sapore dell’impresa perché ottenuto senza i favori del pronostico e, soprattutto, nel contesto di una situazione societaria molto precaria.
Alessandria-Spal 1-0
Alessandria (4-2-3-1): Servili; Pucino, Romeo, Cammaroto, Barbagli (86’ Ciancio); Segarelli, Damonte; Croce, Martini (78’ Cuneaz), Bondi; Scappini (89’ Biava). A disposizione: De Marco, Ghinassi, Menassi, Marchesetti. Allenatore Maurizio Sarri.
Spal (4-3-3): Ravaglia; Belleri, Battaglia, Zamboni, Ghetti; Coppola, Migliorini, Smit (54’ Fofana); Rossi P., Mendy (76’ Corsi), Volpe (67’ Melara). A disposizione: Capecchi, Cosner, Rossi G., Colomba. Allenatore Gianmarco Remondina.
Arbitro: Sguizzato di Verona (Sirchia – Tegoni)
Marcatore: Damonte al 6’
Note: giornata estiva, terreno in ottime condizioni; ammoniti: Pucino, Belleri e Smit; espulso al 79’ Battaglia; calci d’angolo 5-3; recupero 0’+4’; spettatori 3.000 circa (paganti 2.127, abbonati 422, presenti sugli spalti alcune scolaresche della provincia).


