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INTERVISTA TC - Lamazza: "Catania, tutti sapevano"TUTTOmercatoWEB
domenica 17 aprile 2022, 10:30Interviste TC
di Raffaella Bon
per Tuttoc.com

INTERVISTA TC - Lamazza: "Catania, tutti sapevano"

Francesco Lamazza, ex direttore sportivo di Pro Patria, Lecco, Messina, Sambenedettese e Cavese, è intervenuto ai microfoni di TuttoC per commentare l'attuale situazione in Serie C: "L'esclusione era un fardello che il Catania si portava da diversi anni, si doveva arrivare ad un dunque. Tutti sapevano, le istituzioni catanesi hanno cercato in tutti i modi di salvare il titolo, ma alla fine il debito era veramente importante. E' un giorno triste per tutta Catania, ma sarà anche una ripartenza per chi dovrà ricostruire e riportare gli etnei nel calcio che conta, perché è una piazza troppo importante per quello che ha dato al calcio".

Sono arrivati i primi verdetti, con le retrocessioni di Grosseto e Vibonese.

"Auguro ad entrambe di tornare al più presto nel calcio professionistico: è stato un campionato che le ha viste in difficoltà dall'inizio e purtroppo questo è stato l'epilogo".

Modena e Reggiana si giocheranno la promozione negli ultimi novanta minuti.

"Sono due compagini che fino all'ultimo hanno dato spettacolo nel girone: due squadre costruite veramente bene, con grandi proprietà alle spalle che hanno permesso tutto questo. Stiamo parlando di due club che sono già costruiti per campionati superiori: probabilmente chi non vincerà il campionato si giocherà fino all'ultimo la promozione ai play-off. Complimenti a loro".

Chi la spunterà tra Sudtirol e Padova?

"Il Sudtirol è partito a fari spenti, ma poi è diventata la lepre di questo campionato, guidato da un grandissimo allenatore. Hanno espresso un grande calcio in alcuni frangenti, ma sono stati molto pratici: hanno un piede e mezzo in Serie B, ormai sono padroni del loro destino. L'ultima giornata sancirà quella che è stata l'espressione di questo campionato, con un Padova che ha avuto delle incertezze che, per come stanno andando le cose, potrebbero rivelarsi fatali. Il Girone A è stato un torneo che ha entusiasmato fino all'ultimo, come il B".

Chi altro scenderà di categoria?

"Non mi lancio in questi pronostici, perché tutto dipende da 180 minuti: la differenza, oltre allo stato fisico delle squadra, la farà l'aspetto mentale. In questi play-out ci sono società che hanno più esperienza di altre, quindi saranno entusiasmanti. Purtroppo qualcuno tornerà nei dilettanti, ma guai a pensare che la miglior posizione di classifica possa essere un vantaggio: chi riuscirà a reggere meglio la pressione la farà da padrona".