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La rivoluzione di Foggia con la benedizione di un Big di Serie A. La lezione della Viterbese. Imolese fucina di difensori-goleadorTUTTOmercatoWEB.com
giovedì 6 ottobre 2022, 00:00Il Punto
di Nicolò Schira
per Tuttoc.com

La rivoluzione di Foggia con la benedizione di un Big di Serie A. La lezione della Viterbese. Imolese...

La Foggia Revolution delle ultime 48 ore ha un consigliere d’eccezione. Quel Cristiano Giuntoli, deus ex machina del Napoli che regala spettacolo in Italia e in Europa e fa sognare. Un dirigente che conosciamo da tanti anni e che ha fatto la gavetta. Quella vera, partendo dall’Eccellenza e arrivando in Serie A col Carpi dopo una cavalcata straordinaria prima di fare il grande salto alla corte di De Laurentiis. Il patron Nicola Canonico alla ricerca di un direttore sportivo ha chiesto referenze al responsabile dell’area tecnica azzurra, dove ha lavorato Matteo Lauriola protagonista da diesse anche in B a Carpi. Un fedelissimo di Giuntoli che ovviamente ha speso parole positive per il suo ex collaboratore, il quale adesso avrà il delicato compito di rilanciare i rossoneri. Nella Capitanata la sfida sarà quella di riaccendere l’entusiasmo di una piazza reduce da un avvio di stagione da dimenticare, nonostante un organico importante e con calciatori di prima fascia. D’altronde Lauriola è abituato a ricostruire dalle macerie come fece anche nel Settore Giovanile del Torino una decina di anni fa. E allora avanti con tutta con l’aiuto di un allenatore in gamba come Fabio Gallo, reduce dall’esperienza al fianco di Gianni De Biasi in Azerbaigian ma voglioso di tornare a guidare da solo. Foggia per l’ex centrocampista di Atalanta e Torino rappresenta l’occasione giusta per ripartire dopo l’esperienza in chiaroscuro di Potenza che ne ha frenato l’ascesa dopo le annate brillanti al timone di Como, Spezia (Serie B) e Ternana. Per entrambi la grande chance passa dalla resurrezione dei rossoneri. Tutto insieme per tornare grandi...

La coerenza, definizione spesso sconosciuta nel mondo del calcio, esiste ancora da qualche parte. È il caso della Viterbese che non ha ceduto alla soluzione più facile e scontata, quella di esonerare mister Giacomo Filippi dopo il tracollo interno con il Latina, ma ha difeso le proprie idee e convinzioni. In casa laziale erano e sono convinti che l’ex Palermo possa essere l’allenatore giusto e le prestazioni della squadra, eccezion fatta per la disfatta contro i pontini, lo avevano testimoniato. Nonostante sul campo la squadra abbia raccolto meno di quanto seminato, i segnali erano stati incoraggianti. Certo prendere cinque gol in casa in un derby possono stravolgere tutto e cancellare certezze e convinzioni. L’abbiamo visto molte volte in tutte le categorie. Nulla di strano. Anzi forse l’esonero di un allenatore diventa la regola non scritta. Ed è proprio in questi momenti che si vedono società e dirigenti con le idee chiare. Come il giovane direttore sportivo Mariano Fernandez che non ha scaricato tutte le responsabilità delle difficoltà sul proprio tecnico, ma gli ha fatto da scudo dando supporto e rinnovando pubblicamente la fiducia. Una lezione di coerenza che ora dev’essere rinforzata dai risultati sul campo. Lì la palla, in tutti i sensi, passa ai giocatori che non avranno più alibi...

L'Imolese trova un altro difensore-goleador. Dopo aver lanciato Matteo Angeli, autore di sette gol nella passata stagione e acquistato dal Bologna, che l'ha poi girato al Renate, gli emiliani si ripetono con Federico Fort. Dai dilettanti ai professionisti, il centrale classe 2002 non perde il vizio del gol. Nel suo esordio con la maglia rossoblù, avvenuto nella Coppa Italia di Serie C, Fort sigla il gol-vittoria e firma il passaggio del turno per l'Imolese, confermandosi un difensore centrale dal gol facile: ne aveva segnati tre l'anno scorso col Mezzolara e tre nell'annata precedente nelle fila del Corticella, sfruttando al meglio i suoi 191cm e una struttura che vista l'età potrà solo migliorare. Brava l'Imolese a puntare sui giovani del territorio, acquistati dalle categorie inferiori: Fort è arrivato in Serie C dalla Sanpaimola (Eccellenza), che l'aveva girato in precedenza a vari club nei dilettanti. E ora, potrebbe diventare un protagonista assoluto nell'Imolese...