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INTERVISTA TC - Ds Pro Sesto: "In estate tutti ci davano per retrocessi"

autore
Stefano Scarpetti
per Tuttoc.com
giovedì 9 febbraio 2023, 07:30Interviste TC
autore Stefano Scarpetti
09.02.2023 07:30Interviste TC

Due salvezze ottenute sul filo di lana nelle ultime stagioni, rispettivamente vincendo a Livorno all'Ultima giornata per 2-0 e pareggiando lo scorso anno il drammatico - calcisticamente parlando - derby con il Seregno a dieci minuti dalla fine. Si presentava così la Pro Sesto ai nastri di partenza del torneo 2022-23. Nessuno ipotizzava che la compagine milanese potesse trovarsi a febbraio inoltrato meritatamente in testa alla classifica del girone A, davanti a Big del calibro come Pordenone, Lanerossi Vicenza, Feralpisalò, Padova solo per citarne alcune. Ai microfoni di Tuttoc.com è intervenuto il direttore sportivo Christian Botturi:

Direttore vedendo giocare la Pro Sesto in questa stagione si è avuta la sensazione di una squadra frutto di un progetto chiaro, con idee precise. Il vostro primato si può riassumere così?

"Questa considerazione è vera, ma è doverosa una premessa: molti si dimenticano il fatto che in estate qui si è cambiato praticamente tutto, sono arrivato io, è stato scelto un nuovo allenatore e sedici calciatori nuovi con pochissime conferme. Nella previsioni della vigilia molti ci davano per sicuri retrocessi, molti giocatori di questa rosa non trovavano spazio oppure facevano fatica a farlo da altre parti, nella sessione estiva di calciomercato ho trovato molte porte chiuse. Io sono orgoglioso di aver scelto tutti gli elementi dell'attuale rosa, oltre al tecnico che solo in Italia viene considerato troppo giovane. Invece quando uno è bravo non bisogna guardare alla carta d'identità".

C'è chi parla di miracolo, è davvero così?

"Onestamente questa parola non mi piace, prima di tutto perché i miracoli sono altri e poi perché il nostro non è qualcosa di finito, quando si parla di miracolo il riferimento è a qualcosa di finito. Noi abbiamo davanti 12 partite per completare il nostro percorso, ci sono squadre in questo girone dal budget nettamente superiore al nostro. Ogni domenica guardando le distinte delle squadre può sembrare di essere sulla carta da ultimi della classe. A me piace ricordare sempre un proverbio africano della Burkina Faso: se le formiche si mettono d'accordo possono spostare un elefante, questo rappresenta il rapporto di forza con i nostri avversari. Il nostro è formicaio, un gruppo che fa dell'umiltà, lavoro e sacrificio le prerogative principali".

Questa ultima parte del campionato può essere riassunta così: lotta tra chi il campionato deve vincerlo e voi che volete scrivere una pagina di storia?

"Non lo dico per presunzione, ma credo che la storia l'abbiamo già fatta attraverso questo percorso. Il titolo di campioni d'inverno, la vittoria 4-3 sul campo del Renate nel girone d'andata rimontando da 3-0 contro una squadra di valore, che staziona nei quartieri alti di questo girone da diverse stagioni. La nostra è sicuramente una bella pagina di storia da raccontare, abbiamo costruito una squadra in grado di poter dire la sua utilizzando meno mezzi economici degli altri, tutte le componenti sono state determinanti al quale bisogna unire la fortuna perché abbiamo vinto delle scommesse".

Infine una curiosità legata al pubblico, quanto seguito avete in una zona in cui ci sono club di grande attrattiva?

"Intanto bisogna sgombrare il campo da una considerazione fatta da chi non conosce questa zona: Sesto San Giovanni non è Milano, rappresentiamo un comune di oltre 80 mila abitanti, chi viene qui deve essere orgoglioso di indossare la maglia della Pro Sesto. Indubbiamente siamo schiacciati da Monza, Milan e Inter, la serie A di un certo livello sicuramente è un ostacolo, Ma il Breda si sta riempiendo, la curva Vito Porro si riempie sempre. Sono orgoglioso del fatto che domenica a Trieste c'erano una trentina di nostri sostenitori a supportarci in una trasferta lontana a livello chilometrico. Mi auguro che il nostro impianto in questa ultima parte della stagione si possa riempire sempre di più"

per Tuttoc.com

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