Il vorticoso avvicendamento di allenatori non si placa. Altri tre cambi nelle ultime settimane. E potrebbe non essere finita qui
Tommaso Maschio
Il vorticoso avvicendamento sulle panchine di Serie C non si arresta e anche a una manciata di gare dalla fine, tre per la precisione, della stagione regolare alcune squadre hanno pensato di cambiare guida per provare a salvarsi. Lunedì sono infatti saltate in sequenza altre tre panchine: Vis Pesaro e Montevarchi, al secondo esonero stagionale, e Gelbison, arrivato al terzo con Gianluca Esposito che per due volte è stato mandato a casa.
In tutti e tre i casi le società hanno optato per un nome nuovo in panchina, mossa che appesantisce – magari per solo pochi mesi – ulteriormente le casse societarie: e così a Pesaro è arrivato quel Simone Banchieri che dopo le buone cose mostrate a Novara ha avuto un passaggio a vuoto con la Pro Sesto nella passata stagione e punta a rilanciarsi in questo finale di stagione. In Campania invece si punta sulla voglia di riscatto di Giuseppe Galderisi, specialista in subentri (Lucchese, Gubbio, Vis Pesaro e Mantova negli ultimi anni) anche se nelle ultime due esperienze non è riuscito a concludere l’anno. In questo caso l’arrivo a fine stagione – viste le poche gare – non dovrebbe essere in dubbio anche in virtù del contratto fino al 2024. In Toscana invece si è deciso di puntare sulla soluzione interna con la promozione di Andrea Coppi dalle giovanili, considerato “tecnico di prospettiva” come si legge nel comunicato della società.
Visto l’andamento non c’è da star tranquilli in questo finale di stagione, solo 24 squadre che finora hanno mantenuto la barra dritta e deciso di non cambiare l’allenatore scelto in estate, e con diversi club ancora in bilico sia per l’accesso ai play off sia per quello ai play out le novità sulla panchina potrebbero non essere finite qui.


