INTERVISTA TC - Arezzo, Indiani: "Sapevo che ce l'avremmo fatta"
Raffaella Bon
Paolo Indiani, tecnico dell'Arezzo, ai microfoni di TuttoC.com festeggia il successo con gli amaranto: “Questa promozione ha un valore importante, era da tanto tempo che la città aveva bisogno di una gioia così e ieri s'è visto”.
Quando ci ha creduto?
“Mi sono detto subito che l'avrei portato in C e man mano che si andava avanti ci ho creduto sempre di più. A un certo punto eravamo a cinque punti dalla Pianese, adesso ne abbiamo dieci di vantaggio. Direi che abbiamo fatto un buon lavoro”.
Ha detto che questa è la più bella delle sue dieci promozioni.
“Uno scenario come ieri non era nemmeno immaginabile, è stata una gioia importante”.
Il binomio tra lei è Giovanni Forte prosegue.
“Terza promozione insieme: Massese, Pontedera e Arezzo. Mi completa, io devo pensare solo al campo. Non sono mai disturbato da altro ed è fondamentale”.
Il gruppo ha sempre risposto presente.
“Un gruppo positivo, mai uno screzio. Abbiamo avuto tante alternanze, abbiamo sedici giocatori con lo stesso minutaggio”.
In che momento ha capito che ce l'avreste fatta?
“All'andata la vittoria contro Pianese è stato un buon segnale ma la partita fondamentale è stata quella vinta nel finale col Ponsacco nonostante il tempo terribile”.
Ora si pensa alla C?
“Finiamo il campionato e vediamo. Pool scudetto? Sono partite strane, importante era vincere campionato”.
Un pensiero sul suo ex San Donato impegnato nella lotta alla salvezza in C?
“Purtroppo speravo riuscissero a salvarsi direttamente, a un certo punto sembrava potessero farla. Spero si salvino i playout”.


