INTERVISTA TC - Giovannini: "Arezzo ambizioso, raggiungerà risultati importanti"
Raffaella Bon
Protagonista con un'ennessima vittoria, il direttore dell'area tecnica Paolo Giovannini è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la promozione in C del suo Arezzo.
È alla settimana promozione con cinque società diverse. Dove va lei le squadre salgono di categoria?
“Forse era meglio cambiare più spesso (ride, ndr). Negli anni non è cambiata la mia metodologia di lavoro, mi sento vicino alla mia prima promozione a Castelnuovo. Cambiano le regole ma io rimango sempre lo stesso al di là delle piazze più o meno importanti in cui lavoro. Nella mia carriera ho vissuto tre epoche di C, Macalli, Gravina e Ghirelli, e ora mi butto nella quarta”.
Quarta promozione insieme a mister Indiani, formate un binomio vincente.
“Tanti anni insieme e non c'è stata una sola stagione dove non abbiamo centrato l'obiettivo. Siamo in sintonia, vediamo il calcio allo stesso modo e ci apprezziamo reciprocamente. Cerco sempre di proteggere lui e i giocatori in modo da isolarli, organizzano le cose al meglio possibile affinché possano dare il massimo. Qualsiasi giocatore che porto vede in Indiani un punto di appoggio, ognuno di loro a fine stagione ne parla bene. È una certezza come conduzione tecnica”.
La promozione di Arezzo che sapore ha?
“L'ultima è sempre la più bella. E questa è stata anche roboante, non ho mai festeggiato davanti a seimila persone. Qui sono passati fior di allenatori come Conte e Sarri e direttori bravi come Gemmi e il compianto Pieroni. Vedere un trasporto così vuol dire aver creato una bella alchimia nell'intero ambiente e voglio continuare così”.
Quali sono i progetti futuri?
“Io rimango qui, la società è ambiziosa e sta facendo degli investimenti a livello strutturale, è un segnale importante. Il tifoso dell'Arezzo stare sereno indipendetemente dal nome del direttore perché dietro c'è una societ che nel tempo raggiungerà risultati importanti".


