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INTERVISTA TC - Grillo: "Triestina, playout giusto premio per Gentilini"

autore
Raffaella Bon
per Tuttoc.com
martedì 25 aprile 2023, 17:00Interviste TC
autore Raffaella Bon
25.04.2023 17:00Interviste TC

Il direttore sportivo Simone Grillo, ex dirigente tra gli altri della Triestina ed ex giocatore della Pro Vercelli, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per commentare la stagione dei giuliani, che hanno raggiunto i playout per il rotto della cuffia all'ultima giornata: "Con una squadra del genere è difficile spiegare ciò che è accaduto. Sono state tante le componenti che non hanno giovato. Conosco bene tutti gli allenatori che si sono succeduti e sono professionisti importanti e seri. Facevo fatica a vederli ultimi in classifica, ma nel calcio nulla è scritto. Ci saranno stati errori, parlano i numeri. A Trieste sono stati protagonisti negli ultimi anni, mai si sono ritrovati in quelle posizioni. Quello che è successo negli ultimi minuti è merito di un allenatore, mister Gentilini, che non ha mai mollato sia come uomo sia come tecnico. E' il giusto premio per lui: gli auguro tanta serenità per affrontare al meglio i playout ed uscirne vincitore".

Con l'addio di Milanese tutto è crollato?
"Mauro è stato uno dei salvatori della Triestina nel fallimento di anni fa. So che ha fatto un miracolo dopo la scomparsa del caro cugino Mario Biasin per non far perdere ciò che si era costruito. Con il cambio societario è normale che le cose sono cambiate. Ma Trieste ha bisogno di uno come Milanese che ha l'alabarda dentro. Poca gente l'ha capito, mi dispiace anche se mai dire mai nella vita. Lui tifa Triestina e spera nella salvezza".

Un bilancio sulla Pro Vercelli?
"Sono legato a loro avendoci giocato per due anni. Ha ottenuto il minimo sindacale per una piazza del genere. Ma ora potrà guardare avanti e programmare la prossima stagione, per tornare a lottare per ciò che ci ha abituati, cioè per la Serie B".

La retrocessione del Piacenza?
"E' una piazza che ha fatto la storia del calcio. Ma per tanti problemi non ha avuto il rendimento che ci si aspetta da una piazza del genere. La retrocessione non fa mai piacere, ma arriva sempre a causa di tante situazioni che diventano zavorre. Anche la poca serenità dell'ambiente può avere portato a questo risultato".

Per la Feralpisalò una promozione frutto di programmazione.
"La Feralpisalò lotta da anni per i primi posti e quest'anno ha meritato ampiamente in un girone di ferro, forse il più bello dei tre. Il presidente Pasini è stato ripagato dei sacrifici fatti. I complimenti vanno a chi ha saputo gestire, organizzare e mantenere soprattutto la soglia della concentrazione alta per tutto il campionato. La Feralpisalò ha sempre espresso bel gioco negli ultimi anni: complimenti a loro".

per Tuttoc.com

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