INTERVISTA TC - Pergolettese, Varas: "Vogliamo ottenere i playoff"
Stefano Scarpetti
Kevin Varas centrocampista ecuadoregno in grado di unire qualità tecniche di tutto rispetto ad intelligenza tattica, è uno dei principali trascinatori della Pergolettese, che alla vigilia degli ultimi 90 minuti si gioca la possibilità di disputare i playoff per la seconda stagione consecutiva. Il classe '93 si è raccontato ai microfoni di Tuttoc.com a partire dal suo trasferimento dal Sudamerica verso l'Italia. "E' avvenuto quando avevo dieci anni, mia mamma decise di venire qui, io gli dissi che volevo continuare a giocare a calcio. In patria giocavo come seconda punta, poi un allenatore durante la mia carriera mi ha arretrato, ritenendo che avessi le caratteristiche per giocare da centrocampista".
Per la seconda stagione consecutiva avete la possibilità di finire tra le prime dieci, cos'è cambiato rispetto alla prima parte della stagione?
"In effetti ci troviamo in una situazione simile rispetto allo scorso anno, abbiamo la possibilità di centrare i playoff e faremo di tutto per centrarli nell'ultima partita contro la Triestina. Curiosamente il nostro percorso è simile rispetto a quello dello scorso anno, ad un certo punto ci siamo detti che dovevamo cambiare qualcosa per cambiare passo, fortunatamente i risultati sono arrivati oltre al gioco che non è mai mancato".
Sabato arriva una Triestina quasi con il coltello tra i denti, si giocheranno tutto quindi voi dovrete pareggiare la loro grande motivazione. Questo può essere un problema?
"I nostri avversari si devono salvare, quindi cercheranno in tutti i modi di fare punti per poter accedere ai playout. Noi dobbiamo pensare a noi stessi, abbiamo un obiettivo da inseguire, e faremo di tutto per raggiungerlo. Ci stiamo preparando in settimana per affrontare la gara con il giusto atteggiamento, consapevoli della difficoltà della gara".
L'ambiente senza grosse pressioni è un aiuto in questo senso?
"La nostra è una società sana, organizzata in modo molto familiare. Certo non ci sono grosse pressioni rispetto a quello che avviene altrove, a questo bisogna aggiungere il fatto che noi siamo un gruppo compatto, composto da giovani i quali hanno mostrato finora grande maturità. Sicuramente queste qualità sono servite nei momenti di maggiori difficoltà della squadra".
La Pergolettese è una parentesi importante della sua carriera, ha mai pensato di cambiare o alzare l'asticella?
"Credo sia arrivato il momento e la maturità per poter provare qualcosa di diverso, e di misurarmi in realtà capaci di lottare per i primi posti. Questo senza nulla togliere alla Pergolettese, club a cui devo molto. Vedremo il futuro cosa mi potrà riservare"


