INTERVISTA TC - Minguzzi: "Brindisi è stata una bellissima sorpresa"
Raffaella Bon
L'ex direttore sportivo del Brindisi Vincenzo Minguzzi è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per parlare della promozione in Serie C dei pugliesi, la terza in carriera: "La squadra ci ha sempre creduto, è un gruppo serio formato da ottimi professionisti che ha saputo superare tante difficoltà. La società ci è sempre stata vicina, non ci ha mai fatto mancare nulla".
La vittoria poteva arrivare prima?
"Il testa a testa c'è stato solo nel finale, il calendario ci ha dato la possibilità di giocare lo scontro diretto in casa alla penultima che per noi è stato uno stimolo. Lo spareggio si è giocato col Brindisi che aveva il vento in poppa e la Cavese in difficoltà psicologica".
Quando ti sei reso conto che poteva farcela?
"Mi sono reso conto quando ho visto all'opera gli under in organico, ho visto che erano bravi e adesso posso dire che erano i più forti. Questo ha fatto la differenza".
Terza vittoria su tre campionati in Serie D...
"In D ho giocato tre campionati con Pisa, Viterbese e Brindisi concludendoli al primo posto. Forse sono fortunato e non è poco".
Come è stata costruita la rosa in estate?
"Nel costruire la squadra ho tenuto conto delle idee di gioco del mister cercando di dargli certezze e in più ci ho messo qualcosa di mio. Con gli under mi diverto, in questo campionato sono obbligatori e quindi fondamentali ma per me sono una risorsa anche in C perché portano spensieratezza e coraggio oltre a vantaggi economici. Quando li rivedi in A o B come è successo a Pisa è un'enorme soddisfazione".
Dispiaciuto di aver salutato in anticipo?
"Per ora le nostre strade si sono divise, vediamo più avanti non si sa mai. Brindisi è stata una sorpresa bellissima. Auguro alla famiglia Arigliano di portarla in Serie B. Un grazie a tutte le componenti che sono state vicine alla squadra, persone di grande passione e competenza".


