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Ebolitana, mister Pepe a TLP: "Dobbiamo sbagliare meno di domenica scorsa"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
domenica 11 settembre 2011, 00:10Interviste ESCLUSIVE
di Orlando Savarese
per Tuttoc.com

Ebolitana, mister Pepe a TLP: "Dobbiamo sbagliare meno di domenica scorsa"

Si avvicina il debutto interno con L'Aquila: "Loro aspirano al primato, ma noi vogliamo regalare ai nostri tifosi una grande vittoria"

Per l’allenatore dell’Ebolitana Alfonso Pepe, che lavora in tandem con Vittorio Belotti (in quanto deve conseguire il patentino), la prima sfida è già cominciata da una settimana, ed è quella di non far rimpiangere Pensabene, che era stato il tecnico della vittoria dello scorso campionato di Serie D. La sua squadra a Gavorrano ha giocato in attacco, ma non è riuscita a difendersi bene: domenica con L’Aquila avrà bisogno di recuperare un atteggiamento più equilibrato. Intervistato in esclusiva ai microfoni di Tuttolegapro.com, Pepe vuole vedere la sua squadra riscattarsi davanti al proprio pubblico.

“Indubbiamente l’ambiente di Eboli viene abituato da grandi vittorie - afferma Pepe - quindi è un ambiente motivato e voglioso di vedere la propria squadra vincere. A prescindere dalla vittoria del campionato dello scorso anno, le responsabilità sono tante anche perché molti di noi sono all’esordio. Alla squadra chiedo soprattutto due cose: la prima fase del gioco è di rimanere in equilibrio, perché alla prima partita in casa non si deve sbagliare. Io ho una grossa squadra a disposizione, fatta prima di tutto di grandi uomini, con giocatori che conosco perché per alcuni anni ci ho lavorato insieme. Speriamo di ottenere al più presto la salvezza passando attraverso un buon gioco”.

Almeno potrete restare in zona e non essere costretti a massacranti spostamenti, perché al Dirceu si può giocare.
“Questa dovrebbe essere l’arma in più. Mi auguro che allo stadio venga tanta gente per supportarci nel modo giusto. Alcuni dei nostri giocatori hanno ancora una condizione atletica precaria, parlo di Servi e di Antonio Esposito, quindi con tante riserve si riesce a sopperire. Alla squadra ho chiesto un sacrificio per regalare ai nostri tifosi una grande vittoria. Rispetto alla partita persa domenica scorsa a Gavorrano dobbiamo commettere meno errori”.

I vostri avversari di oggi, L’Aquila, non hanno niente da invidiare a nessuno sul piano tecnico e caratteriale.
“L’Aquila è una squadra ostica, che sicuramente ha investito le proprie risorse per cercare di vincere il campionato, ma noi cercheremo comunque di fare bella figura davanti al nostro pubblico”.

Mister Pepe, noi la conoscevamo come fido scudiero di Ezio Capuano, che ha avuto lei come secondo a Castellammare e a Pagani. Quanto si sente di aver appreso dal tecnico salernitano?
“Ho lavorato per due anni consecutivi con Capuano. A inizio stagione ho già ringraziato pubblicamente lui e anche gli altri allenatori con i quali avevo lavorato. Capuano mi ha insegnato tanto, gli auguro di trovare presto squadra perché è un ottimo allenatore. Comunque ci sono anche delle idee mie per quello che riguarda il modulo, perché lui usava un 3-5-2, e io uso un 3-4-1-2 che dunque è sfruttato più in chiave offensiva”.

Per la prima volta nella storia ci sono due soli gironi di Seconda Divisione, addirittura composti entrambi da 21 squadre, quindi il campionato è molto lungo. Avrebbe preferito che si cominciasse prima?
“In effetti sarebbe stato meglio iniziare anche prima, ma ciò non deve essere un alibi. Siamo partiti in ritardo, purtroppo, e questo ci ha portato difficoltà. Dobbiamo sopperire, anche perché il campionato è formato da 40 partite e quindi ci vuole una gestione molto oculata. Abbiamo comunque degli under molto bravi, quindi magari nei turni infrasettimanali ci sarà del turnover”.

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