2^ Divisione - Paganese, Alessandria e Casale. Le grandi alzano la voce
Si chiude la seconda giornata del campionato di 2a Divisione con parecchie sorprese e molte conferme. Siamo appena a metà Settembre, ma molte squadre sono già rodate al punto giusto. In questo turno si è segnato anche di più della prima giornata (52 settimana scorsa, 53 questa). Questo è un bel messaggio che manda il sistema a tutti. Però purtroppo dobbiamo dire che questa Lega pro è molto bistrattata. La storica trasmissione radiofonica "tutto il calcio minuto per minuto" trova molto più giusto informare sulle partite del campionato inglese, piuttosto che informare le migliaia di appassionati che vivono le domeniche senza i riflettori delle pay tv accesi. Fa veramente molto male subire queste umiliazioni.
Caro Macalli, come ti abbiamo dato merito per questo mix entusiasmante che hai creato con questi gironi, così ti vogliamo tirare le orecchie per quanto riguarda questo tema. Confidiamo che le nostre parole arrivino ad orecchie interessate. Chi vivrà vedrà...
La sorpresa:
Senza dubbio la sorpresa più piacevole è questo Borgo a Buggiano. Questa piccolissima località in provincia di Pistoia, ha iniziato come meglio non poteva questo campionato, per loro inedito. Contro di loro, nell'esordio casalingo, c'era il Rimini. Da queste parti è come avere avuto la Juventus. Eppure i ragazzi di mister Colonnello non si sono lasciati intimorire dal blasone dell'avversaria. Sotto di un gol, si sono subito riscattati e nel giro di venti minuti hanno ribaltato il risultato (approfittando, nell'occasione del pareggio di una pasticciata di Zanetti e una svirgolata del portiere biancorosso Scotti), cogliendo la loro prima prestigiosa vittoria in un campionato professionistico. Di meglio non potevano chiedere i tifosi del Borgo a Buggiano, costretti a giocare ad Agliana perchè il loro campo non è ancora a norma. Rimini bello quanto sciupone (2 traverse, una per tempo).
La delusione:
Sicuramente il Mantova. Ancora a secco di vittorie, i virgiliani partono benissimo in quel di San Marino andando sul 2-0 (Zaninelli e Pettarin). Il doppio svantaggio invece di abbattere i locali, li galvanizza ancora di più. D'Antoni e Lapadula riacciuffano un Mantova che adesso inizia seriamente a preoccuparsi. Vero i cinque gol fatti danno il senso di un attacco stratosferico, però anche le altrettante reti subite fanno capire che il lavoro è ancora molto. Il ds Bonometti ha avuto parole di fuoco già nell'esordio, non vorremmo essere nei panni dei giocatori biancorossi quando ci sarà la ripresa degli allenamenti.
Le conferme:
Alessandria e Casale, dopo un inizio stentato, hanno iniziato a fare sul serio. Sarà un derby lungo tutta la stagione. Neanche questa volta i grigi hanno entusiasmato. Il gol di Martini poteva essere pareggiato dai padroni di casa, se Graziani non si fosse fatto ipnotizzare da Servili. Se si vince anche in questo modo, vuol dire che la squadra è compatta e sa quel che vuole.
Medesimo discorso, per quanto concerne la compattezza, si può fare sul Casale. Sul campo della Sambonifacese, soffrendo (traversa per i veneti di Zanetti) il giusto, colpendo nella ripresa con Taddei e Siega. La Sambo continua il suo digiuno con il gol. Però qualche timido segnale rispetto alla partita di Rimini c'è stato.
> Le altre partite:
Vittoria del Treviso in rimonta contro un Savona privo del suo allenatore Corda (squalificato). Sotto di un gol, i trevigiani non si sono scomposti, pareggiando il gol di Garin, con una rete sul finire del tempo di Gallon. Nella ripresa arrivava anche il gol vittoria di Torromino. Ritorno tra i professionisti molto dolce per loro. Mentre il Savona deve ancora trovare la quadratura del cerchio.
L'Entella si riscatta immediatamente battendo, nel big match della giornata, il Lecco. Biancoazzurri ancora senza vittorie e senza gioco.
La Giacomense dopo il pareggio pirotecnico di Mantova, stende con un classico risultato all'inglese il Cuneo. Paci e Vagnati i marcatori. Gadda sta dimostrando di essere un allenatore davvero in gamba, lavorando in un ambiente dove le pressioni sono minime.
Il Montichiari batte per 2-0 il Poggibonsi e si candida ad un altro campionato da autentica mina vagante. Ottoni è tecnico capace che conosce molto bene la categoria. Scelta saggia, quella della società rossoblù di confermarlo sulla panchina.
Acuto della Valenzana. 2-0 al Bellaria, per confermare ciò che di buono si dice sul loro conto.
Pareggio con recriminazioni per la Pro Patria. Nel derby contro i cugini del Renate, i tigrotti giocano quasi tutta la partita in superiorità numerica (espulso Ferrari), però alla fine non vanno oltre uno striminzito 0-0. Mentre per le pantere nerazzurre è un punto d'oro.
Girone B:
I quattro squilli del Perugia e il graffio della Paganese:
Si rialza subito il grifo umbro. 4 reti al malcapitato Chieti, per dare al campionato un avviso ben preciso: il Perugià c'è e non ha più voglia di scherzare. Clemente ha giocato come sa e la squadra lo ha seguito come si fa con un direttore d'orchestra. Il primo tempo degli umbri è stato da manuale del calcio. Gli sportivi che hanno assiepato le gradinate del "Curi" non si sono di certo annoiati, vedendo una partita molto divertente. Il Chieti nei primi 45 minuti non ha giocato come sa, però il merito è sicuramente della squadra di Battistini, partita subito forte e andata al riposo con un più che rassicurante 3-0.
Nella ripresa la squadra di Paolucci ha uno scatto d'orgoglio, mettendo in difficoltà i padroni di casa, però alla fine pagano un primo tempo davvero da dimenticare in fretta.
La Paganese si impone con disinvoltura sul campo del Milazzo. I siciliani anche la scorsa stagione erano partiti male (cinque sconfitte nelle prime cinque partite). Preoccupa un po quello zero nella tabella dei gol fatti. Contro questa Paganese però c'è ben poco da fare. La squadra azzurrostellata è stata costruita per tornare subito in Prima divisione e gioca con la consapevolezza di questa forza che le deriva anche da un giocatore come Fava. Suo l'assist per il primo gol di Orlando. Nella ripresa Scarpa chiude i conti.
Nel match più interessante della giornata, il Campobasso vince per 1-0 contro il Giulianova. Forgione a fine primo tempo decide la partita. I giuliesi hanno disputato una partita opaca, mentre i lupi molisani si sono distinti per una condotta di gara molto accorta, trovando sulla propria strada un Merletti in vena che ha evitato che il punteggio assumesse proporzioni ben maggiori.
Al "Ceravolo" si rivede il pubblico (circa 3000 spettatori) ed il Catanzaro regala loro una vittoria dal risultato rotondo: un 3-0 al Neapolis che non ammette repliche. Da queste parti c'è fame di calcio e Ciccio Cozza sa di essersi assunto una bella responsabilità.
Fa sempre male vedere una società storica come il Catanzaro in 2^ Divisione, ma solo chi cade ha la forza per rialzarsi.
Caparbia vittoria per l'Arzanese. Tre volte sotto contro un ottimo Gavorrano, i ragazzi di mister Fabiano non hanno mai perso la bussola e alla fine sono usciti vincitori con un pirotecnico 4-3. Chapeau a tutte e due le squadre
Pareggi per 1-1 nelle partite Celano-Vigor Lamezia ed Ebolitana-L'Aquila (Gerolino beffa i rossoblù all'89°).
Vittorie secche di Fondi e Isola Liri. In quel di Vibo, contro una Vibonese che ha nel solo Corapi l'unico che può accendere la luce, si è visto un Fondi dirompente. Vittoria incontestabile, giocando un buon calcio. Cosa chiedere di più? Mister Parisella (una bandiera del calcio fondano) ha iniziato come meglio non poteva, smentendo anche chi non vedeva di buon occhio una sua promozione alla panchina della prima squadra. Bernasconi e Ricciardo (doppietta per l'ex Milazzo) i marcatori.
Biancorossi ciociari (hanno riposato la prima giornata, essendo questo un girone a 21 squadre) baldanzosi e concreti. Un clamoroso 4-0 nei confronti di un'Aversa Normanna completamente diversa dalla squadra vista all'esordio contro il Perugia.
Raparo regala i primi tre punti della stagione al Fano. Contro il Melfi i ragazzi di mister Gaudenzi, riscattano la sconfitta dell'esordio.


