Il fatto della settimana - La Lega Pro accoglie ufficialmente l'Atalanta U23. Calendari previsti per il 7 agosto (con un'incognita), ma il campionato partirà il 3 settembre. E a Perugia monta la rabbia
Valeria Debbia
Non più soltanto Juventus. Nella Serie C che partirà il 3 settembre sbarca dopo cinque anni anche un’altra "seconda squadra", quella dell’Atalanta Under 23. La decisione è stata presa dal Consiglio federale in virtù del fatto che il Siena non ha scelto l’itinerario abbreviato previsto dalla cosiddetta "norma Gravina", niente urgenza quindi e il suo ricorso arriverà al Tar del Lazio solo il 26 settembre. La Figc ha invece deciso di aspettare come limite massimo gli ultimi ricorsi al Consiglio di Stato che verranno discussi martedì 29 agosto. Una notizia che ha fatto felice l'ad bergamasco Luca Percassi che ha ribadito come l'Atalanta abbia voluto fortemente sposare questo progetto auspicando che possa dare i suoi frutti facendo crescere i giovani sotto contratto coi nerazzurri. Nei prossimi giorni poi sapremo come sarà composta la formazione che comunque sta muovendo già i primi passi in vista della prossima stagione.
Lunedì 7 agosto saranno invece pubblicati i calendari della Serie C. come annunciato dal presidente di Lega Pro Matteo Marani al termine dello stesso Consiglio federale. Il numero uno della terza serie ha anche evidenziato che il via della Coppa Italia di Serie C sarà fissato dopo l’inizio del campionato: "Sono certo che sarà una stagione ancor più bella di quella passata con tanti giovani ed al quale parteciperà la vera Italia con la presenza di club in quasi tutte le regioni seguiti dalla passione dei loro tifosi” ha chiosato Marani.
Intanto, sempre dopo la sentenza del Tar del Lazio, il Lecco può dirsi ufficialmente in Serie B, il Brescia può dirsi riammesso mentre la Reggina dovrà ripartire dai Dilettanti ("dobbiamo tener conto dell’equilibrio dei campionati, ma la Federcalcio è stata sempre molto sensibile nel non mortificare piazze così importanti" sono state le parole di Gravina). Ma bisognerà comunque aspettare il passaggio al Consiglio di Stato e fino a quel momento ci saranno ancora le incognite nel calendario della cadetteria (anche se la Lega B il Lecco l’ha già rimesso sul sito), che saranno definitivamente cancellate a fine mese. Il campionato quindi partirà il 18 agosto, rinviando le partite di Lecco e Brescia.
In realtà anche in Serie C ci sarà una incognita lunedì: è quella del posto ancora ufficialmente mancante, ma che in base alla classifica dei ripescaggi dalla D sarà riservato alla Casertana.
Nel frattempo monta la rabbia in casa Perugia, visto che la sentenza del Tar favorevole ai lariani ha fatto tornare a galla il trauma della retrocessione. Prosegue la contestazione al presidente Massimiliano Santopadre (che ricorrerà al Consiglio di Stato), anche perché pare tramontata l’ipotesi di cessione del club. Insieme agli umbri battono i pugni sul tavolo la Viterbese e Walter Taccone, ex presidente dell'Avellino, che per la "perentorietà" hanno visto le rispettive società perdere il campionato e retrocedere nei dilettanti, al contrario di quello che è accaduto al Lecco.


