1^ Divisione, Carparelli risponde a Defrel. Pisa e Foggia si dividono la posta
Il baby Pisa (5 Under in campo e altrettanti in panchina) impatta fra le mura amiche contro un Foggia salito in Toscana per giocarsi il match a viso aperto. E’ stata una gran bella partita, fra due squadre che hanno cercato di vincere fino in fondo attraverso il gioco palla a terra, nonostante il campo reso pesante dalla pioggia incessante. Ne è nato un pareggio sostanzialmente giusto, anche se i neroazzurri ai punti avrebbero meritato forse qualcosa in più. La gara si è accesa nei minuti finali, con le espulsioni di Scampini e Meduri che hanno lasciato entrambe le compagini in dieci uomini.
IL MATCH. Pagliari deve rinunciare agli infortunati Esposito e Obodo, e lancia dall’inizio Ton accanto a Raimondi e Scampini (ottima la sua prova) in cabina di regia. Bonacina oppone un 4-2-3-1 affidandosi all’estro di Venitucci e Lanteri. Pronti via e Pugliesi sale in cattedra deviando con i piedi una conclusione a botta sicura di Giovio. E’ un fuoco di paglia perché il Pisa si assesta e inizia a macinare gioco, centrando al 23’ una clamorosa traversa con un sinistro al volo di Ilari e chiamando in causa Ginestra con un bolide da fuori di Scampini. Nel finale di frazione Cortesi da una parte e Benedetti dall’altra fanno la barba al palo al termine di due contropiedi ficcanti.
La ripresa si apre con un Pisa manovriero, che al 10’ spreca con Benvenga e al 15’ chiama ancora Ginestra al miracolo con Perez che dopo aver rubato palla a Lanzoni non riesce a superare il portiere pugliese in uscita. Alla mezz’ora però il Foggia passa: Lanteri supera Ton e mette al centro dove Defrel anticipa Benedetti e deposita in rete. Il Pisa non ci sta, si getta in avanti con generosità e si appiglia alla classe del suo capitano (fino allora in ombra), Marco Carparelli, che spizza un traversone di Scampini e beffa Ginestra, regalando al Pisa un punto importante che mantiene i neroazzurri imbattuti in questo avvio di stagione.
LA CHIAVE. Il Pisa è piaciuto, non ha vinto ma ha convinto. Il centrocampo “verde” ha mostrato personalità e carattere, con Berardocco che sta prendendo in mano le chiavi della squadra e Scampini (peccato per l’espulsione) che è un altro giocatore rispetto alla scorsa stagione. In attacco Perez sembra tatticamente insostituibile, in attesa del miglior Perna, in quanto garantisce corsa e unione fra i reparti. In difesa, oltre al monumentale Raimondi, Benedetti ha costruito sulla corsia mancina un binario di grande sostanza insieme a Favasuli. Male Ton, impacciato e impreciso. L’impressione è che con un centrale esperto i neroazzurri avrebbero portato a casa la vittoria.
PISA (4-4-2): Pugliesi; Benvenga, Ton, Raimondi, Benedetti; Ilari (20' st Tremolada), Scampini , Berardocco , Favasuli; Carparelli, Perez (17' st Perna). A disp. Sepe, Audel, Bizzotto, Gatto, Strizzolo. All. Dino Pagliari
FOGGIA (4-2-3-1): Ginestra; Cardin, Tomi, Lanzoni, Gigliotti ; Wagner, Meduri; Cortesi (11' st Molina), Venitucci (37' st Agodirin) Lanteri; Giovio (20' st Defrel). A disp. Botticella, D'Orsi, Bianchi, Tiboni. All. Walter Bonacina
ARBITRO: Aureliano di Bologna di Bari (Ass. Croce-Sgheiz)
RETI: st 28' Defrel (F), 31' Carparelli (P)
NOTE: giornata fredda e piovosa, terreno pesante per la pioggia caduta un'ora prima del match. Spettatori 3.500. Angoli 3-2. Ammoniti Venitucci, Molina, Cardin, Giovio, Favasuli, Carparelli. Espulsi al 44' Scampini (P) e Meduri (F) Rec. pt 0'; st 4'.


