2^ Divisione, tonfo dell'Aversa Normanna. Al "Bisceglia" passa il Giulianova
Brutta battuta d’arresto per la squadra aversana. Nel turno casalingo infrasettimanale, infatti, la peggior Aversa Normanna di questo inizio di campionato esce meritatamente sconfitta dal terreno di gioco tra i fischi dei propri tifosi. Una squadra inconcludente, per molti tratti sfilacciata, che ha fatto di tutto per complicarsi la vita; in questa situazione si è inserito l’arbitro Magnani di Frosinone che ha mandato anzitempo negli spogliatoi i due centrali difensivi aversani, Castaldo e Campanella, probabilmente con eccessiva rigorosità. Il Giulianova, apparso per niente trascendentale, conquista la terza vittoria consecutiva, ringrazia e porta a casa tre punti che fanno morale e classifica. Una squadra, quella abruzzese, con un organico giovane che rincorre lo stesso obiettivo dell’Aversa Normanna.
Eppure il prologo è stato positivo, infatti sono stati i granata a costruire in avvio le azioni più pericolose. Al 10’ doppia occasione per Longobardi e Varriale, che all’interno dell’area di rigore si fanno respingere le conclusioni da Merletti, bravo soprattutto a chiudere lo specchio a Varriale. Al 16’ ci prova Marano dalla lunga distanza, questa volta il tiro è insidioso e angolato, Merletti si distende sulla sua sinistra e respinge. Gol mancato, gol subito. Al 18’ D’Aniello va via su azione di rimessa e giunto ai venti metri, da posizione centrale, fa partire un gran tiro che si insacca all’incrocio dei pali, dove Gragnaniello non può arrivare, anche perché leggermente fuori dai pali. Pochi minuti dopo il raddoppio. Al 26’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, l’arbitro assegna un calcio di rigore per il Giulianova, per trattenuta in area di Morga ad opera di Castaldo, che nell’occasione viene ammonito. Sul dischetto si porta lo stesso attaccante che spiazza Gragnaniello, calciando alla sua destra. La reazione della Normanna è confusionaria e sterile. Il centrocampo non funziona, pertanto mister Romaniello prova la carta Vecchione, che rileva Marzocchi. Dentro anche Varsi al posto dell’esordiente Sorrentino. La musica, però, non cambia. In avanti Longobardi è la brutta copia di un’attaccante, appesantito, intempestivo, inconcludente. Non succede nulla, nessuna azione di rilievo. Allora ci pensa l’arbitro a ergersi a protagonista, espellendo Castaldo per doppia ammonizione. Non finisce qui. Nel finale di gara il direttore di gara allontana anche Campanella, verosimilmente per protesta. Il pubblico si spazientisce e inveisce, senza risparmiare nessuno. La gara finisce al 95° tra i fischi dei tifosi aversani evidentemente insoddisfatti.
AVERSA NORMANNA (4-4-2): Gragnaniello, Diana, Campanella, Castaldo, Letizia; Petagine, Marzocchi (48’ Vecchione), Marano, Sorrentino (63’ Varsi); Longobardi (85’ Pisani), Varriale. A disp. Russo, Carbonaro, Piccirillo, Zolfo. All. Romaniello
GIULIANOVA (4-3-1-2): Merletti; Cavasinni, Terrenzio, Testoni, Bruno; Di Michele (79’ Palandrani), D’Alessandro, D’Aniello; Giustini (68’ Valori); Morga, Pirelli (59’ Carbonaro). A disp.: Sorrentino, Della Penna, Addazi, Picone. All.: De Patre
ARBITRO: Magnani di Frosinone. Assistenti: Cipolloni di Frosinone e Raparelli di Albano Laziale.
RETI: 18' D'Aniello (G), 27' Morga (G) (rig.)
NOTE: Cielo coperto, temperatura gradevole, terreno in buone condizioni, spettatori quattrocento circa, con sparuta rappresentanza ospite. Ammoniti: Vecchione (A), Di Michele (G). Espulsi per doppia ammonizione al 69’ Castaldo (A) e all’84’ Campanella (A). Angoli: 1-3. Recuperi: 1’ pt., 5’ st.


